NARDO’ (Lecce) – Approda a Nardò domani “Route 21 – Chromosome on the road”, la staffetta di motociclisti che accompagna i ragazzi con sindrome di Down in un tour in tutta Italia per far vivere loro una esperienza indimenticabile. Si tratta di un viaggio di 33 giorni, con 13 mila km da percorrere e otto biker con la sindrome di Down che viaggiano con Gian Piero Papasodero e si alternano nelle varie tappe.

L’evento è organizzato dall’associazione “Impavidi destini” (con il patrocinio del Comune di Nardò) con l’obiettivo di fare luce sui problemi legati alla disabilità e di sensibilizzare all’inclusione sociale delle persone con la sindrome di Down. Una staffetta benefica che sta riscuotendo molto successo e che in qualche caso è servita anche a contrastare conseguenze “indirette” della condizione di queste persone, dovute a difficoltà di tipo relazionale e a casi di bullismo.

Il protagonista di questa staffetta, Gian Piero Papasodero, arriverà a bordo della sua moto domani, martedì 24 settembre, alle ore 18:30 al chiostro dei Carmelitani per spiegare il senso dell’iniziativa e per far conoscere l’impegno di Route 21. All’incontro, coordinato da Antonietta Martignano, interverranno anche il sindaco Pippi Mellone, l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Sodero, il presidente dell’associazione “Impavidi destini” Serena Grasso. Ai ragazzi e a chi vorrà, sarà consentito farsi fotografare accanto alla moto di grossa cilindrata di Gian Piero Papasodero.