PUGLIA – La Fiera del Levante ha “ospitato” oggi il Distretto Urbano del Commercio di Nardò, che la Regione Puglia considera tra i più efficaci e tra quelli meritevoli di essere “raccontati” (insieme a quelli delle città di Conversano, Laterza e Ruvo di Puglia). L’assessore alle Attività Produttive Giulia Puglia, nel corso di un incontro sul tema dei Duc di Puglia nel padiglione 115 della fiera a Bari, ha illustrato i contenuti del Duc neretino, il lavoro svolto e i punti da sviluppare nei prossimi mesi nell’agenda commerciale della città. In particolare sono stati spiegati i motivi di individuazione dell’area del distretto (all’interno del perimetro della circonvallazione e le altre direttrici commerciali della città), gli interventi materiali (la quota di cofinanziamento per i lavori di riqualificazione dell’area di corso Galliano intorno ai bagni pubblici), le iniziative (la Notte Bianca del Commercio o la navetta elettrica per gli spostamenti nella zona a traffico limitato del centro storico) e le attività (i corsi gratuiti di formazione per gli esercenti) già effettuati, oltre a quelle in cantiere, come l’app mobile del Duc, l’illuminazione artistica per le festività natalizie e altri interventi sulla mobilità sostenibile (taxi-bike).

L’assessore Giulia Puglia ha parlato in una sessione di lavoro in cui sono intervenuti anche l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Cosimo Borracino, i dirigenti e funzionari della sezione Attività Economiche, Artigianali e Commerciali della Regione, i rappresentanti regionali di Confcommercio e Confesercenti e gli amministratori degli altri tre Comuni invitati.

“Siamo eccellenza anche con il Duc – esulta l’assessore Giulia Puglia – e la Regione Puglia, oltre a riconoscercelo in modo esplicito, ci ha dato anche la possibilità di raccontarlo a una platea importante come quella odierna. Oltre le promesse e le parole, in questo strumento strategico per il comparto ci sono progetti e iniziative concrete, cose già realizzate e cose in cantiere, il tentativo vero di spingere i consumi e di sostenere le attività. Siamo contenti peraltro di aver condiviso tutto questo lavoro con i colleghi amministratori degli altri tre Comuni, le cui esperienze sono altrettanto interessanti e magari utili da studiare”.