LECCE – L’Università della Terza Età e del Tempo libero di Lecce inaugura nel pomeriggio di oggi il XXXVI anno accademico (2019-2020) di un’attività culturale e sociale avviata nel 1984 su iniziativa di Maria Rosaria Muratore e del professore Mario Marti, prestigioso consulente scientifico dell’Ute sino alla sua scomparsa.

Gli incontri – settanta in tutto – a partire dalle ore 17.00, si svolgeranno nella Sala del Conservatorio S. Anna, via S. Maria del Paradiso, alla spalle di via Libertini tutti i lunedì, mercoledì e venerdì sino alla fine del prossimo mese di maggio, con una breve pausa per il periodo natalizio.

“Quest’anno – sottolinea la neopresidente dell’Ute professoressa Lucia De Nitto – abbiamo scelto di affrontare un tema cruciale qual è quello della modernità e delle sue fragilità. E’ un tema che sarà sviluppato e declinato nelle sue molteplici accezioni in ambiti diversi per rendere possibile un confronto tra i saperi: dalla letteratura alla filosofia, dalla storia all’economia, dai media alla storia dell’arte, dalla scienza alla medicina. Interverranno docenti universitari, giornalisti, registi, medici, magistrati, avvocati e altri professionisti di vari ambiti specialistici. Sono già programmate visite ai musei della città, ascolto di brani musicali, proiezione di docufilm”.

L’iniziativa si avvale del Patrocinio del Comune e dell’Università di Lecce con la quale è in via di definizione una convenzione per rafforzare un rapporto di collaborazione già in essere da molti anni.

Oggi tocca al professore Marco Leone introdurre la tematica generale al centro del programma annuale, così come sintetizza il titolo della sua prolusione: “La sfida della modernità tra letteratura e scienza”.

Seguiranno nel corso dell’anno accademico gli interventi di oltre quaranta relatori: Giacinto Urso, Eraldo Martucci, Patrizia Guida, Regina Poso, Igor Agostini, Michele Carducci, Adele Filippo, Anna Lucia De Nitto, Anna Pina Paladini, Marina Pizzarelli, Vivi Tafuri, Adele Ronzini, Brizia Minerva, Fabrizio Lelli, Roberta Licci, Maria Concetta Cappello, Diego Simini, Attilio Pisanò, Maria Rosaria Stoja Muratore, Graziana Chiatante, Elettra Ingravallo, Giorgia Aprile, Ida Tiberi, Linda Palladino, Gina Bonavoglia, Maria Capasso, Giovanna Serra, Alessandro Valenti, Maria Grazia Quartucci, Adelmo Gaetani, Maurizio Muratore, Giovanni Marsella, Domenico Laforgia, Nik Pace, Lionello Muratore, Filippo Muratore, Rita Accogli, Giuditta Cantoro, Loredana De Luca, Patrizia Scarpa e Luca Monticchio.

Di particolare interesse e attualità l’appuntamento di venerdì 22 novembre con il giornalista Adelmo Gaetani che intervisterà il Procuratore Generale della Repubblica di Lecce, dott. Antonio Maruccia, sui temi della giustizia e della persistenza di fenomeni legati alla criminalità organizzata nel Salento.

Nel ringraziare Istituzioni e relatori, la fondatrice dell’Ute, Maria Rosaria Muratore, e la presidente emerita Gina Bonavoglia, hanno riaffermato “la rilevanza di un’attività culturale che realizza l’aggiornamento continuo di donne e uomini della terza età: in questo modo la società si arricchisce di valori e al contempo viene inviato un messaggio positivo, fatto di impegno e voglia di migliorarsi, alle nuove generazioni sempre attente e aperte a considerare le lezioni che arrivano dai buoni esempi”.