“Una circolazione depressionaria in fase di approfondimento sul Mediterraneo determinerà nelle prossime 48/72 ore condizioni di tempo a tratti perturbato soprattutto al Nord e in Sardegna, con intensificazione di venti umidi e molto miti dai quadranti meridionali forieri di nuove piogge anche localmente intense” – a confermarlo è Andrea Vuolo, meteorologo di 3bmeteo.com che spiega – “tra mercoledì e giovedì il vortice depressionario sul Mediterraneo si sposterà dall’Algeria verso l’Italia centrale, causando il transito di piogge e rovesci su Isole maggiori, regioni del medio-basso versante tirrenico e al Nord, specie a ridosso di Alpi e Prealpi, con quota neve piuttosto alta per il periodo e generalmente sopra i 1.600-1.900 metri su tutto l’arco alpino. Le temperature risulteranno un po’ su tutta Italia sopra le medie, con anomalia positiva anche marcata al Centro-Sud.”

ITALIA ALLE PRESE CON IL MALTEMPO ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI – “Sarà però la giornata di venerdì che vedrà le precipitazioni più intense ed estese su tutto il territorio nazionale, per l’arrivo di una saccatura di origine atlantica sul Mediterraneo centrale da cui prenderà vita un nuovo vortice ciclonico sull’alto Tirreno” – avverte Vuolo di 3bmeteo.com che prosegue – “ci si attende infatti un’ulteriore intensificazione dei fenomeni al Nordovest, Toscana e successivamente anche al Nordest e su tutto il Centro, talora anche con fenomeni temporaleschi tra Toscana e Lazio e piogge localmente molto forti a ridosso delle Alpi, dove sono attese nuove copiose nevicate sopra i 1.400-1.600 metri di quota, temporaneamente fin verso i 1.200 metri sul Piemonte (attesi accumuli anche di oltre mezzo metro di neve sopra i 1.800 metri di quota in località come Sestriere). In questa fase saranno possibili locali criticità idrogeologiche al Nordovest, aree già interessate da piogge molto intense e persistenti negli ultimi due mesi. Sabato il maltempo si sposterà poi al Centrosud, con fenomeni ancora intensi sul versante tirrenico e a sfondo temporalesco e il ritorno della neve a quote medio-alte sull’Appennino centro-settentrionale, grazie ad un temporaneo calo delle temperature.”

“Presente ancora un notevole margine d’incertezza per quanto riguarda la tendenza meteo delle festività natalizie: l’Italia potrebbe infatti trovarsi nella terra di mezzo tra l’anticiclone e il passaggio di alcuni modesti fronti atlantici che localmente andrebbero a determinare condizioni a tratti instabili. Le temperature potrebbero comunque rimanere sempre al di sopra delle medie del periodo” – conclude il meteorologo Andrea Vuolo da 3bmeteo.com.