LECCE – È l’ennesimo spettacolo scritto e proposto da Gianfranco e Federica Delle Rose con un tema sociale attuale ma dalle radici profonde, nel quale si parlerà dell’eterno conflitto tra uomo e donna, ma con una donna dominante, sicura, maestra di vita e superiore all’uomo, insomma, quello che accade dalla creazione…o no?

Lo spettacolo è tutto all’insegna del divertimento meditativo, perché anche se spassoso nella sua concezione, ha anche la pretesa di far riflettere sui costumi, le tendenze e le abitudini che accompagnano la coppia da sempre. Tutte le specie viventi si tramandano il DNA per migliaia di generazioni. Oggi gli studiosi possono raccontare avvenimenti accaduti milioni di anni fa perché hanno cominciato a decifrare i messaggi che, questa formidabile molecola simile ad una scala a pioli elicoidale, ha custodito gelosamente nelle sue infinite pagine. Ed è proprio attraverso queste letture che oggi, si può affermare con certezza matematica che l’uomo e la donna assomigliamo in tutto e per tutto ai loro antenati cavernicoli e quindi ai nostri progenitori Adamo ed Eva. Nella divagazione scenica partiamo dal paradiso terrestre con Eva e Adamo ma poi ci immergiamo nel presente, con la certezza assoluta, o quasi, che le scene che si andranno a proporre: con la tecnologia, le innovazioni e le apparecchiature odierne, avrebbero potuto essere disegnate anche dai nostri cari e sempre amati avi, fin dalla creazione.

Lo spettacolo è reso possibile grazie alla prorompente comicità di due “trio” di cabarettisti, tra i più affermati e apprezzati che il Salento ha saputo esprimere in questi ultimi decenni. Un connubio ideale, per ottenere il massimo dal progetto degli autori, quello realizzato tra le “Ciciri e tria” e gli “Scemifreddi”, che daranno vita a quattro quadri comici che riusciranno a far ridere tutti di cuore e che già nei titoli sono un programma: “l’amore è una cosa…serial”, “guai ci te moovies”, “seghe monumentali”, “letto di sfuggita”. Le gags ricche di satira e umorismo, di questi eccezionali comici, saranno intervallate dai balletti allestiti dalla compagnia di danza “Co-Exist” coreografati da Federica Delle Rose e dalla narratrice, nelle vesti di Eva, Ludovica Casilli. La rappresentazione sarà completata da musica, canto, effetti di luci e fonici, oltre a spettacolari videoproiezioni sul grande schermo, che saranno complemento ideale per una scenografia di grande impatto.

Poco più di un ora da trascorrere allegramente, per chi interverrà, che avrà anche il merito di aver contribuito alla promozione della prevenzione oncologica, visto che la serata è in favore della L.I.L.T.. Prima dell’inizio dello spettacolo, “I Tamburellisti di Otranto” gruppo musicale ma soprattutto Scuola per i futuri ballerini e musicisti di pizzica, nella versione al femminile, offriranno un brevissimo antipasto agli intervenuti e faranno da apripista all’intervento del presidente nazionale della L.I.L.T., il Professsore Francesco Schittulli, che sinteticamente comunicherà alcune importanti e basilari raccomandazioni utili per attuare una corretta e indispensabile prevenzione. Nell’occasione saranno altresì presenti: in rappresentanza della LILT Lecce il dottor Carmine Cerullo presidente provinciale ed il decano nonché referente scientifico Professore Giuseppe Serravezza, il presidente della LILT Puglia prof. Savino Cannone.

Lo spettacolo si terrà al Teatro Apollo di Lecce, domenica 19 gennaio, alle ore 18.30.