CASARANO (Lecce) – Stavano caricando le scaffalature metalliche trafugate sui furgoni, quando i loro piani sono stati interrotti bruscamente dall’arrivo dei carabinieri.

Sono stati colti sul fatto e fermati Cosimo Giorgino, Chiara Macrì e Federica Salamone, rispettivamente 34enne, 21enne e 20enne, tutti di Casarano.

Mentre erano impegnati ad effettuare dei controlli sul territorio, i militari hanno colto il trio in piena attività. Dopo aver forzato la porta d’ingresso di un supermercato, situato in via Ferrari, ormai chiuso da un paio d’anni, i malfattori si erano impossessati degli scaffali metallici depositati all’interno.

Li stavano trasportando fuori per depositarli all’interno dei furgoni con cui li avrebbero poi portati via, ma all’improvviso si sono ritrovati faccia a faccia con gli uomini dell’Arma che hanno mandato a monte i loro piani criminali. La banda aveva già riempito il cassone di uno dei camion e avrebbe fatto lo stesso con l’altro se non fosse stata fermata.

I mezzi, uno con numero di telaio punzonato e l’altro intestato al padre di un componente del trio, sono stati sequestrati e la refurtiva, del valore di circa mille euro, è stata restituita ai legittimi proprietari, la società cooperativa “Alleanza 3.0” della provincia di Bologna che gestisce supermercati.

Giorgino, Macrì e Salamone, dopo l’arresto in flagranza per furto aggravato e ricettazione, al termine delle formalità di rito sono stati ristretti agli arresti domiciliari.