NARDO’ (Lecce) – Si barrica in casa e apre la bombola del gas per suicidarsi. Ha rischiato di far esplodere tutto l’isolato, il 68enne che stamattina a Nardò è stato salvato in extremis dagli agenti del commissariato locale e dai vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli.

Il drammatico episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno, in via Luigi Pomponazzi, nella periferia del paese. Sono stati i vicini ad accorgersi della forte puzza di gas proveniente dalla sua abitazione. Il padrone di casa non ha dato alcuna risposta e per questo hanno lanciato l’allarme, chiamando i numeri di emergenza.

Sul posto sono intervenuti i caschi rossi ed i poliziotti, mentre nel frattempo nell’aria si era diffuso il forte odore di gas. La porta dell’abitazione del 68enne era chiusa e, non ricevendo segnali dall’interno, si è reso necessario sfondarla.

Così i soccorritori hanno scoperto che l’uomo si era chiuso a chiave nella sua camera da letto con una bombola del gas aperta. A testimoniare il suo tentativo di suicidio anche il ritrovamento di una lettera d’addio.

L’hanno ritrovato per terra, in stato di semi incoscienza. Affidato alle cure dei sanitari del 118, è stato trasportato presso l’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. I residenti della zona, che erano stati momentaneamente fatti evacuare per scongiurare qualunque pericolo, hanno tirato un sospiro di sollievo.