LECCE – Nuovi guai con la giustizia per l’ex consigliere comunale di Lecce Rocco Ciardo. L’ex politico dovrà comparire alla sbarra per difendersi dalle accuse di truffa continuata e minaccia a partire da mercoledì prossimo. L’appuntamento è fissato davanti al giudice monocratico della prima sezione penale Francesca Mariano sulla scorta di un decreto di citazione diretta a giudizio disposto dal gip Cinzia Vergine a seguito di un’opposizione ad un decreto penale di condanna.

Secondo quanto contestato, l’agente immobiliare Francesco Scardino, per il quale si procede separatamente, avrebbe ricevuto le chiavi di un’abitazione in via Saponaro a Lecce di proprietà di A.F. con l’incarico di venderla. Scardino avrebbe ceduto in locazione l’immobile a G.P. tramite proprio Ciardo con un falso contratto di locazione ottenendo da G.P. 1200 euro versate nelle loro mani in varie tranche, a titolo di anticipo sui canoni d’affitto. Con un danno per A.F. che, stando alle accuse, si sarebbe visto privato del dell’immobile ceduto a terzi senza corrispettivo.

Rocco Ciardo dell’accusa di minaccia per aver proferito, il 30 giugno del 2017, all’indirizzo di G.P. (che si costituirà parte civile con l’avvocato Gianluca Bianco) frasi minatorie del tipo: “Ti spezzo il collo, ti faccio vedere io chi è il più bravo tra tutti e due, vengo fuori dalla pizzeria con 10 persone e ti faccio vedere io”. Ciardo, difeso dall’avvocato Carlo Sariconi, avrà la possibilità di dimostrare la propria estraneità ai fatti nel corso dell’istruttoria. L’ex consigliere comunale, di professione architetto, è finito sotto inchiesta già in altre occasioni relative ai presunti abusi edilizi relativi al gazebo del bar “Twin Towers” e per un presunto falso certificato di collaudo per un fabbricato.