Avrà una bambina tra due mesi e da due settimane la sua compagna è tornata in Sardegna

“Avevamo il desiderio di farla nascere nella nostra terra” ha detto Vigorito dal suo appartamento a Lecce. Una grande nostalgia della sua Sardegna e della sua famiglia, oggi il portiere giallorosso vive da solo, in attesa che si conoscano le sorti del campionato “Siamo tutti un po’ preoccupati, non vedo i miei genitori da natale, cerchiamo di fare chiamate e videochiamate, lo facciamo più spesso ora”

Ha trasformato il salone di casa in una palestra per svolgere gli allenamenti indicati dal preparatore dei portieri Luigi Sassanelli Mi alleno seguendo i programmi cercando di variarli più possibile. A casa ho tutto l’essenziale per allenarmi. Potrei costruire una porta con un paio di ciabatte, ma il mio cane non è tanto bravo a calciare”

Vigorito

Gli manca la quotidianità, quella fatta di cose semplici, e fa una riflessione

“Mi mancano gli allenamenti, il campo, gli spogliatoi, le cose che si davano quasi per scontate e ora invece mancano tantissimo. Questo periodo ci ha aiutato a capire che forse le cose semplici sono fondamentali”

Durante il giorno gioca alla Play Station collegandosi coi compagni e scolta i Negramaro, il suo gruppo musicale preferito “Quando ho conosciuto giuliano il giorno della promozione l’anno scorso – dice – è stata una grande emozione”

I tifosi dei salentini  

“Quella del Lecce negli ultimi anni è stata una calvata incredibile, inaspettata; un crescendo di emozioni che andava all’unisono con tutta la gente, fino alla festa dell’11 maggio, una giornata bellissima e indimenticabile. Questa tifoseria, più di altre, porta un giocatore a responsabilizzarsi ancora di più. Vive di grande passione, è molto numerosa e segue la squadra veramente in ogni parte d’Italia e questo porta a cercare di dare qualcosa di più” 

Tifosi fantastici, ma oggi si sono dovuti fermare

“Adesso c’è una battaglia più importante da vincere, una sfida molto dura dove ognuno deve fare la sua parte rispettando le regole che ci vengono date e cercando di uscirne tutti insieme per tornare alla nostra normalità. Un abbraccio ai tifosi”