CASARANO (Lecce) – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Lucio Parrotto, 31enne di Casarano, finito in manette nella giornata di ieri dopo un blitz dei carabinieri della sua abitazione da dove avrebbe continuato a gestire un’attività di spaccio. In giornata si è aperto il processo per direttissima davanti al giudice monocratico della prima sezione penale Francesca Mariano. L’arresto è stato convalidato ma la misura è stata attenuata. Nella prossima udienza, fissata per il 12 giugno, dovrebbe definirsi il processo o in abbreviato o con un patteggiamento così come annunciato dall’avvocato Luca Puce.

L’uomo, già coinvolto nell’inchiesta “Santi Medici” che consentì di smantellare una presenta banda specializzata nei furto anche ai danni di alcuni luoghi sacri, avrebbe continuato a spacciare nonostante si trovasse ai domiciliari. Così quando i carabinieri si sono presentati in casa sono saltati fuori 79 grammi di hashish in 14 involucri, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente oltre a un’agendina in cui erano stati annotati importi e sigle.