LECCE – Nuove scene di brutale violenza in città. Via Duca degli Abruzzi è tornata a trasformarsi nel teatro di una drammatica aggressione che solo grazie all’intervento della polizia non ha avuto tragici risvolti.

L’episodio è accaduto nel primo pomeriggio di oggi ed ha condotto all’arresto di Musa Kolley, 24enne di origini gambiane, per lesioni personali aggravate. Il giovane è stato fermato dagli agenti della sezione volanti di Lecce, dopo l’intervento innescato dalla segnalazione di un’aggressione in corso.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno avvistato il 24enne intento a picchiare un altro giovane straniero, steso per terra. Gli ha sferrato pugni in varie parti del corpo, per poi impugnare un martello con cui ha tentato di colpirlo.

La vittima ha provato a difendersi bloccandogli il braccio sinistro per impedirgli di sferrare colpi con l’arma bianca che brandiva. Gli agenti sono intervenuti appena in tempo, prima che potesse verificarsi il peggio. Poi hanno soccorso la vittima, rimasta ferita, che è stata consegnata alle cure dei sanitari del 118.

I medici hanno riscontrato al malcapitato traumi e ferite su arti e fronte, giudicate guaribili in 10 giorni. L’aggressione, secondo quanto poi appurato dagli agenti, sarebbe nata da questioni relative allo spaccio di stupefacenti. Oltre al martello, gli agenti hanno sequestrato a Kolley anche un cacciavite, che hanno ritrovato all’interno del suo zaino.

Condotto in questura, l’aggressore è stato tratto in arresto con l’accusa di lesioni aggravate dall’uso dell’arma impropria e possesso di oggetto atto ad offendere. Su disposizione del pm di turno, Alberto Santacatterina, il 24enne è stato ristretto agli arresti domiciliari.