CAMPI SALENTINA (Lecce) – Reclutavano giovani connazionali di origini rumene con minacce e violenze per avviarle al mondo della prostituzione a Lecce e in tutto il territorio nazionale. Molte anche minorenni. Nel luglio del 2009 la presunta organizzazione di trafficanti del sesso facile venne smantellata con un’ordinanza di custodia cautelare a firma del gip Giovanni Gallo sfociata in 15 arresti. In giornata, a distanza di 11 anni da quella maxi operazione, per due imputati è arrivata la sentenza.

I giudici della sezione seconda penale, (Presidente Pietro Baffa), in linea con le richieste invocate dal pubblico ministero Francesca Miglietta, hanno condannato a 6 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 3mila euro Mladin Constantin Ticu (difeso dall’avvocato Heaclif Chiodi, del foro di Roma e sostituito dal collega Carmine De Paolis); a 3 anni e 2mila euro di multa Constantin Polina, (difesa dall’avvocato Walter Gravante). Per Andrea Chirizzi, 43enne di Campi Salentina, priore di una confraternità, (difeso dall’avvocato Michele Palazzo), il Tribunale ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.

Quest’ultimo, stando alle accuse, rispondeva di aver illegalmente detenuto una pistola per conto della presunta organizzazione nel novembre del 2008. La clessidra, però, ha riavvolto il nastro temporale e il Tribunale ha dovuto comunque disporre il non doversi procedere perchè il tempo ha spazzato via l’accusa.