PUGLIA – “Da una parte i comunicati stampa del presidente-assessore alla Sanità, dei dirigenti delle task force e dei direttori delle Asl che da tre settimane (21 GIORNI) ci bombardano con la bella notizia che le visite e le prestazioni sanitarie (sospese durante il Covid) sono riprese e tutto procede alla grande.

“Dall’altra le segnalazioni che mi giungono e la cronaca reale che denunciano CHE TUTTO E’ FERMO”. Lo denuncia il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo.

“Gente che fa la fila ai distretti, anche solo per chiedere informazioni (l’ultima giunge questa mattina da Bari) per poi sentirsi dire che bisogna telefonare. Ma a chi? Non risponde nessuno! Non certo per colpa degli operatori sanitari in prima linea che o sono travolti da centinaia e centinaia di telefonate che fanno intasare le linee o perché vengono lasciati senza informazioni loro stessi da chi dovrebbe organizzare il servizio.

“In questi giorni assistiamo a persone ammalate, non di Covid ma di altre patologie croniche, sballottati da un ufficio ad un altro…appesi inutilmente alla cornetta del telefono per minuti e minuti. Visite prenotate in questi giorni che non vengono eseguite, ma non vi è nessuno che avverti il prenotato che magari ha fatto km e km per raggiungere questo o quell’ospedale o ambulatorio.

“Ma Emiliano, colpito da annunciativite cronica e inguaribile – conclude Zullo – non si vergogna neppure un po’ per questa situazione davvero imbarazzante per disorganizzazione e pressapochismo?”.