CASTROMEDIANO (Lecce) – Hanno lasciato il carcere Mamuka Bobgiashvili e Saba Kiria, i due giovani georgiani, di 21 e 31 anni, arrestati dagli agenti delle Volanti mentre mettevano a segno un furto in un’abitazione a Castromediano (frazione di Cavallino) nella notte tra martedì e mercoledì. A conclusione dell’udienza di convalida nel processo per direttissima piuttosto travagliato iniziato in videoconferenza nel carcere di Lecce e concluso in Tribunale per problemi di connessione con la traduzione dei due arrestati, il giudice monocratico Stefano Sernia ha scarcerato entrambi applicando il solo obbligo di dimora e divieto di allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne. Difesi dall’avvocato Diego Cisternino, hanno contestato di trovarsi in quella casa per rubare.

Una versione che fa da contraltare con quanto ricostruito dagli agenti di polizia che avevano bloccato, nella notte tra martedì e mercoledì, i due georgiani dopo aver forzato la tapparella di una stanza dell’abitazione di un’anziana che viveva con la badante. Allertata dai rumori provenienti dall’interno della casa, quest’ultima ha allertato il figlio dell’anziana che, appena arrivato, ha notato i due individui fuggire rapidamente dopo avere scavalcato il cancello di recinzione.

L’uomo, dopo avere allertato il 113, si è così lanciato all’inseguimento dei due fuggitivi, tallonandoli lungo via Leuca, via dell’Abate e parco Tafuro, dove gli agenti hanno poi sorpreso uno dei due georgiani, che cercava di nascondersi dietro ad un cespuglio. Poco distante è stato bloccato anche il complice. E accompagnati in carcere.