LECCE – Un traguardo a tre cifre per un talento tutto salentino che continua a collezionare successi. Ieri sera, sul manto erboso dello stadio “Carlo Castellani” di Empoli, Ivano Pezzuto, arbitro leccese, ha raggiunto quota 100 presenze in serie B.

Nato e cresciuto nel capoluogo salentino, classe 1984, la giacchetta nera nostrana vanta una carriera notevole nel mondo dell’arbitraggio che conta, realizzata a partire dal 1999, quando, appena 15enne, ha iniziato ufficialmente la sua avventura entrando a far parte della rosa della sezione Aia di Lecce, di cui è attualmente vice presidente.

Talento, caparbietà e duro lavoro l’hanno portato in pochissimo tempo a compiere passi da gigante, consentendogli anche di riuscire nell’impresa di conciliare la sua professione da bancario con la sua più grande passione per il calcio e il fischietto.

In soli tre anni, Pezzuto ha raggiunto le categorie regionali per poi passare alla CAI (Commissione arbitri nazionale) nel 2007 e volare l’anno seguente in serie D. Nel 2011 il salto in Lega Pro e dopo altri tre anni l’approdo in Serie B, dove ha iniziato a collezionare un successo dopo l’altro fino al centesimo match, quello di ieri sera, che ha visto scontrarsi Empoli e Benevento (0-0), in corsa per la conquista della promozione in serie A.

Proprio nella massima serie nazionale, Pezzuto ha all’attivo diverse gare importanti a cominciare dal suo esordio, datato 2015, nella partita Sassuolo-Palermo giocata al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, chiusa a reti inviolate.

“A livello umano e a livello arbitrale è un esempio che tutti noi ragazzi dovremmo seguire: coraggio, forza, impegno, passione e sacrificio sono valori che hanno fatto e fanno tuttora parte di lui. Siamo certi non smetterà mai di deluderci e ci darà le più grandi soddisfazioni, come è stato finora” scrivono i giovani dei gruppi arbitrali regionali e nazionali di cui è responsabile nell’ambito dell’Aia leccese, che, unita, festeggia insieme al suo vice presidente l’importante obiettivo raggiunto.