SANTA MARIA DI LEUCA (Lecce) – Si dirigevano spediti verso la costa del Sud Salento a bordo di una barca a vela. Il viaggio clandestino in mare del gruppo di migranti si è però interrotto quando il natante è stato intercettato e bloccato a largo del Capo di Leuca.

I radar della guardia di finanza hanno segnalato la presenza del veliero sospetto, battente bandiera ucraina, intorno alle 21 di ieri. Le motovedette sono riuscite a raggiungerlo e bloccarlo, per poi condurlo in tutta sicurezza nel porto di Leuca. A bordo vi erano 22 migranti: nove di presunta nazionalità iraniana, 10 irachena, ed un uomo originario del Turkestan. Tra di loro una ragazzina di 11 anni, accompagnata dal fratello.

Insieme al gruppo a bordo del natante vi era anche il presunto scafista, un 38enne di nazionalità georgiana, che è stato tratto in arresto dai finanzieri. I migranti sono stati accolti e rifocillati dal personale della Croce rossa italiana del comitato di Lecce, presenti in porto insieme al personale del 118, ai carabinieri della compagnia di Tricase e ai militari della guardia costiera, intervenuti a supporto.

Tutti erano in buone condizioni di salute e, dopo i controlli, sono stati trasportati presso il centro di accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, dove si sono svolte le procedure di identificazione a cura degli agenti del commissariato locale.

Le indagini, affidate al pool anti immigrazione, sono in corso per fare luce sui dettagli della traversata. Il veliero è stato posto sotto sequestro. In mattinata i migranti saranno trasferiti presso la struttura “Il venticello” di Santa Cesarea Terme, dove resteranno in quarantena.

Fonte foto: pagina Fb “Croce rossa italiana – comitato di Lecce”