LECCE – Un caso unico in Italia, l’Udinese non ha ancora rinnovato la concessione del prestito di Antonin Barak, prestito che scade domani.
Facciamo un passo indietro: Barak è arrivato a Lecce a gennaio con la formula del prestito secco. Dopo il lockdown le società hanno deciso di prolungare questo tipo di soluzioni fino al 2 agosto, giorno in cui finisce il campionato. Anche la questione di Barak di sarebbe dovuta risolvere, invece mancano poco più di 24 ore alla scadenza del prestito e da Udine tutto tace.

Cosa accadrà se l’Udinese dovesse decidere di non rinnovare il prestito per il centrocampista? Semplice: il giocatore dovrà tornare “a casa”. In queste ore la società giallorossa è al lavoro per risolvere la questione. Barak è una pedina molto importante per Liverani, mai come in questo periodo un giocatore in meno sarebbe un danno significativo per il Lecce, tanto più se è tra quelli sui quali la squadra conta maggiormente per la salvezza.

Non si esclude che alla società giallorossa venga chiesto di fare un ulteriore sforzo per trattenere il giocatore. Intanto è saltata l’intervista a Barak (formula di comunicazione che la società ha adottato per sopperire, in questo periodo, alle esigenze della stampa in assenza delle consuete conferenze). Il centrocampista avrebbe dovuto rilasciarla nella tarda mattinata di oggi.