Foto di repertorio

RACALE (Lecce) – Sorpresa dai carabinieri mentre cede una dose di cocaina ad un acquirente in un’area di servizio viene prontamente bloccata e arrestata. È finita ai domiciliari A.P., una 29enne (e non 25enne come riportato in un precedente articolo), di Racale, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è stato eseguito nel pomeriggio dai carabinieri della stazione di Racale, al comando del luogotenente Claudio Fracasso, dipendenti dalla Compagnia di Casarano. La giovane era seguita da tempo. Nel pomeriggio gli appostamenti si sono rivelati decisivi. A.P. è stata colta con le mani nel sacco mentre consegnava, all’interno di una stazione di carburanti, una dose di cocaina ad un acquirente del posto.

In macchina la giovane nascondeva qualche dose pronta per essere spacciata al minuto. Il grosso della stupefacente, invece, lo nascondeva in casa dove i carabinieri hanno trovato e sequestrato circa 35 grammi sempre di cocaina (in parte allo stato puro) già suddivisa in dosi, materiale per il confezionamento e soldi. A quel punto, sentito il pm di turno, la ragazza, difesa dall’avvocato Mauro Margarito, è stata ristretta nel chiuso del proprio domicilio in attesa della convalida dell’arresto che si terrà nelle prossime ore. Molto spesso le donne vengono impiegate per questo tipo di attività illegali per eludere perquisizioni e blocchi stradali.

Nell’ultimo periodo i controlli sul territorio sono stati intensificati dagli uomini dell’Arma con l’intento di contrastare il fenomeno dilagante dello spaccio tra giovani e giovanissimi. L’intera zona viene presidiata sia di giorno che di notte al fine di garantire la sicurezza di tutti i cittadini anche con controlli straordinari per il Covid-19.