SAN DONATO (Lecce) – Si è allontanato dalla struttura sanitaria per detenuti dove si trovava, facendo subito scattare l’allarme evasione.

E’ durata solo poche ore la fuga di Giovanni Maiorano, 65enne ergastolano di San Donato di Lecce, esponente storico della Scu salentina. L’evaso è stato rintracciato nel Barese, dopo che era fuggito dalla struttura dove si trovava dopo che una diagnosi aveva definito il suo stato di salute incompatibile con il regime carcerario.

Domani mattina si terrà l’interrogatorio di convalida del fermo ed il processo per direttissima per evasione. Il nome di Maiorano è noto alle cronache locali e nazionali. In passato considerato una delle figure di spicco della Scu salentina, è stato un importante collaboratore di giustizia, ma è conosciuto anche perché il suo nome è legato a quello di Angelo Izzo, il famoso “Mostro del Circeo”.

Maiorano perse sia la moglie che la figlia, che vennero uccise da Izzo, reo confesso degli omicidi.