HomePrima PaginaCovid, il virus dilaga. 1.671 nuovi casi in Puglia, 332 in provincia...

Covid, il virus dilaga. 1.671 nuovi casi in Puglia, 332 in provincia di Lecce. Pulito: “In ospedale 80% non vaccinati”. Pasca: “Inutile chiudere discoteche”

di Gaetano Gorgoni

PUGLIA – Il bollettino epidemiologico regionale di oggi, 25 dicembre 2021, certifica il dilagare del contagio tra i leccesi. Il boom di infezioni pugliesi raggiunge quota 1.671 positivi, con 40.295 test effettuati nelle scorse ore. La provincia di Lecce raggiunge il record di 332 nuovi contagi: non era mai successo nella quarta ondata. A Lecce sono già circa 300 gli attuali positivi, mentre tra i 5 paesi con più malati di covid c’è, insieme a Nardò, Galatina, Gallipoli e Matino, anche Copertino, con 93 contagiati: tutto è partito da alcuni focolai tra ventenni che hanno partecipato ad alcune feste. Il vaccino ha dato sicurezza a molte persone, che hanno abbassato la guardia: questo ha reso più facile il dilagare di nuovi focolai. Sono 10.864 gli attualmente positivi in Puglia, 172 i ricoverati in area non critica, 25 pazienti in terapia intensiva. Sono scesi a 4 i pazienti gravi nella rianimazione leccese, tre dei quali non sono vaccinati. “L’80% dei pazienti in Pneumologia non sono vaccinati, stesse percentuali in Rianimazione – spiega il Primario delle rianimazioni del Fazzi e del DEA, Giuseppe Pulito – Mi fanno pena. Le loro paure sul vaccino le pagano a caro prezzo. In Rianimazione i vaccinati ci finiscono solo se hanno problemi pregressi molto seri, altrimenti sono salvi. Ormai abbiamo le prove di questo, lo vediamo ogni giorno noi che siamo in prima linea”. 

LA PROTESTA PER LE CHIUSURE 

Link Sponsorizzato

Il governo Draghi ha bloccato tutte le feste e tutti gli eventi fino al 31 gennaio, anche se in città come Copertino i sindaci avevano già anticipato i provvedimenti governativi sospendendo tutto. È un Natale più triste, soprattutto per i giovani, che però non se ne staranno certamente a casa. 
Intanto, in molti si chiedono se l’idea di sospendere discoteche, eventi e feste sia stata azzeccata. I gestori di locali notturni sostengono che sia più pericoloso chiudere, perché si dà il via al “fai da te”: quello delle feste private senza regole
. “Purtroppo accade che ci stanno affondando definitivamente  – sbotta Maurizio Pasca, responsabile SILB – Tutti aperti: bar, ristoranti e stazioni sciistiche, ma non i locali da ballo. Gli eventi bloccati con tutto l’indotto generano miseria e sofferenza nel settore. Oggi si blocca tutto a cuor leggero, senza nemmeno prevedere ristori. La gente affitterà ville e masserie per per festeggiare. Non sarebbe stato più sicuro lasciare aperte le discoteche, che sono luoghi controllati è sicuri? Noi le regole le rispettiamo! La discoteca ha bisogno di programmazione: hanno fatto fare acquisti di cibo e altro. Adesso dovranno buttare via tutto?”. Nessuno avrebbe pensato, a un anno dalle prime inoculazioni del vaccino, di dover fare i conti con nuove chiusure. Il settore economico della “movida” e degli eventi ha incassato un altro colpo pesantissimo, anche per tutto l’indotto.

NUOVI CASI PER PROVINCIA

Link Sponsorizzato

 

Provincia di Bari: 497
Provincia di Bat: 141
Provincia di Brindisi: 263
Provincia di Foggia: 239
Provincia di Lecce: 332
Provincia di Taranto: 152
Residenti fuori regione: 42
Provincia in definizione: 5
Link Sponsorizzato

Ultime Notizie