CAMPI SALENTINA (Lecce) – “Vado a prendere un caffè”. Una scusa, il pretesto per dribblare i controlli e compiere l’insano gesto. Ha raggiunto il sesto piano e si è lanciato nel vuoto. Si è suicidato così nell’ospedale di Campi Salentina nel primo pomeriggio un 55enne di Salice Salentino affetto da problemi psichici. L’uomo aveva raggiunto la struttura ospedaliera per sottoporsi ad un ciclo di cure terapeutiche. La tragedia si è consumata in pochi minuti. L’uomo ha pianificato il proprio piano di morte. Al personale sanitario ha dichiarato di andare a prendere un caffè.
In realtà il 55enne ha raggiunto il sesto piano percorrendo una rampa di scale. Poi ha aperto una finestra e si è lanciato da un’altezza di circa venti metri. L’impatto con il pavimento del cortile è stato devastante. L’uomo è deceduto sul colpo. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. La salma del 55enne affetto da tempo da problemi psichici è stata trasferita presso la camera mortuaria del “Vito Fazzi” di Lecce. Un’informativa è stata inviata in procura. Come atto dovuto, il magistrato inquirente Giovanni Gagliotta ha aperto un fascicolo d’indagine per fugare ogni dubbio su presunte responsabilità a carico di terze persone.












