
L’allarme pulci prosegue nel tribunale penale. L’ufficio della cancelleria del pubblico ministero Donatina Buffelli è stato dichiarato inagibile dopo l’invasione di pulci segnalata sabato mattina da un dipendente. Lunghe strisce di scotch (a forma di una inquietante X) e un cartello affisso sulla porta hanno di fatto reso la stanza inaccessibile obbligando i dipendenti a rimanere a casa.
Eloquente la scritta a corredo del cartello: “Vietato entrare stanza invasa da pulci”. Una situazione incresciosa, acuita in giornata dalla disinfestazione effettuata dalla ditta delle pulizie su tutto il piano. E non sono mancati i disagi. Molti cancellieri hanno lamentato la tempestività della disinfestazione effettuata in un orario in cui il personale arriva in Tribunale per prestare servizio.
Diversi dipendenti hanno accusato giramenti di testa inalando le sostanze utilizzate per bonificare il piano. In molti hanno chiesto un intervento efficace e fuori dall’orario di lavoro. Sta di fatto che nel terzo piano degli uffici della procura (dove prendono spazio gli uffici dei pm e della cancellerie) in molti hanno voluto manifestare il proprio disappunto. L’allarme è stato sollevato sabato mattina. Un dipendente della cancelleria ha dovuto abbandonare la stanza.
I fastidiosi insetti erano ovunque. Si erano poggiati sul telefono, sul computer. Si erano persino infilati nei fascicoli. E il cancelliere, in preda a fastidiosi pruriti, ha informato la ditta delle pulizie rientrando a casa. Ora, però, il problema è un altro. Con l’arrivo di giornate molto più calde, l’allarme pulci si potrebbe riproporre anche su altri piani con gli effetti collaterali ormai noti ogni anno.
F.Oli.













