
OTRANTO (Lecce) – Hanno ottenuto gli arresti domiciliari i due andriesi in trasferta sorpresi venerdì notte dai carabinieri della Compagnia di Maglie all’interno di una discoteca del litorale adriatico salentino con un carico di droga.
Il gip Stefano Sernia ha convalidato l’arresto ma ha alleggerito la misura cautelare del carcere per Nunzio Piccolo, di 18 anni e Riccardo Acquaviva, di 22, entrambi operai. Nel corso dell’udienza di convalida Piccolo, arrestato con 35 dosi di cocaina e una di hashish, ha dichiarato di fare uso di cocaina da anni e di hashish sin da quando era minorenne e che la droga trovata addosso serviva per il lungo fine settimana da trascorrere nel Salento.
La difesa, rappresentata dall’avvocato Eridania Margheriti, ha poi chiesto i domiciliari in ragione della destinazione della sostanza all’uso personale, perché il giovane è infraventunenne e si è dimostrato da subito collaborativo. Acquaviva rispondeva del possesso di 48 dosi di chetamina per un totale di 23 grammi, 12 dosi di Mdma per circa 10 grammi, e 345 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Anche il secondo presunto pusher in trasferta ha ammesso in parte gli addebiti confermando comunque di fare anche uso personale.
F.Oli.












