Gianluca Luisi
Gianluca Luisi

Premi in denaro, borse di studio, concerti, incisioni, promozioni e segnalazioni presso radio, televisione, società ed agenzie concertistiche italiane e straniere. Torna così, dal 2 al 7 Settembre 2014 la “Nuova Coppa Pianisti” d’Italia, uno dei Concorsi Pianistici più prestigiosi d’Italia, anche quest’anno sotto la direzione artistica del M° Gianluca Luisi, pianista concertista di fama mondiale.

Il Concorso, che riprende la tradizione della “Coppa Pianisti d’Italia” di Osimo (AN), il più antico concorso a categorie del nostro Paese, con le sue ben 37 edizioni, intende offrire serie opportunità di vetrina e di crescita ai giovani pianisti più meritevoli italiani e/o stranieri che studiano in Conservatori italiani o Accademie private italiane.

Nelle ultime tre edizioni, numerose sono state le possibilità di concerti-premio in Italia ed all’estero, come Germania, USA, Sudafrica. Sono stati realizzati, inoltre, alcuni dischi per note etichette internazionali come Naxos e Brilliant Classic e collaborazioni radiofoniche con Rai radio Tre e Rai radio Uno.

* Maestro Luisi, dal Sud al Nord, con notevole risonanza anche all’estero, il Concorso ha, negli anni, registrato un elevato numero di iscritti, con l’ambizione, sempre più alta, di riuscire a portare a casa un premio, il proprio nome e tanta voglia di comunicare e far conoscere il proprio talento. Oggi abbiamo il piacere di averla qui con noi. Ci racconti il Concorso, l’edizione di quest’anno. Quali le premesse, quali gli aspetti più importanti?

«Grazie a lei per l’attenzione e, con questo ringraziamento, colgo l’occasione per salutare con affetto tutti i lettori del “Corriere Salentino”. Devo dire che – ci tengo ad aggiungerlo – nel corso degli anni, il talento pianistico leccese, e salentino in genere, si è fatto davvero sentire ed apprezzare anche sul palco della “Nuova Coppa Pianisti” di Osimo. Ed è a talenti come questi che oggi mi rivolgo e ho il piacere di raccontare le novità, ma anche gli intenti con cui nasce il concorso e sui quali si poggia e cresce. Anche quest’anno la competizione e la vincita di un premio non costituiscono l’aspetto più importante, bensì il confronto, in un clima di serenità e di diffusione della musica, e, con esso, la possibilità di “performance” che ogni ragazzo ha e deve avere nel potersi misurare con se stesso, in situazioni diverse dallo studio fatto in casa o nelle scuole di formazione. La Nuova Coppa Pianisti intende scovare i nuovi giovani talenti del pianoforte e incoraggiarne lo studio. Non vuole avere un carattere eccessivamente competitivo, ed ancor meno punitivo, ma di supporto, con la possibilità di ricevere borse di studio, premi e diplomi. I ragazzi potranno, quindi, parteciparvi venendo a provare i loro programmi di esami. Da non dimenticare un elemento molto importante: il concorso nasce come una rassegna e deve essere un’occasione di crescita per migliorare le proprie capacità e perfezionarle. Misurarsi e cavalcare un palcoscenico, dominare un pianoforte gran coda, sedersi e suonare di fronte ad una commissione ed un pubblico, rimane una forma di studio, un momento di formazione del proprio iter artistico. Suonare, poi, nel bellissimo Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo (AN) – 600 posti – con magnifici pianoforti è da considerarsi indubbiamente una esperienza davvero importante nel percorso didattico dei partecipanti».

* «L’esecuzione è come una fotografia di ciò che siamo in quel momento»: come non ricordare le parole del Presidente di Giuria, il M° Enrico Elisi, espresse in occasione della serata di chiusura della scorsa edizione…

«Come giustamente ricordava il Maestro Enrico Elisi, “l’esecuzione è come una fotografia di ciò che siamo in quel momento”, dunque ci sono ampi margini di miglioramento ed a volte anche la giuria non può essere considerata “perfetta” nei suoi giudizi. Ricordo, a questo proposito, come il concorso di Osimo abbia portato anche molta fortuna a pianisti che sono, diciamo così, semplicemente “passati ad Osimo”, senza, cioè, essere stati notati, ma che, negli anni successivi, hanno vinto importanti concorsi internazionali. Ricordo ancora, solo per dire cosa significhi Osimo – e con questo mi scuso se cito solo alcuni amici – che qui abbiamo avuto vincitori del calibro di Roberto Cappello, Roberto Cominati, Paola Bruni, Antonio Pompa Baldi, Federico Gianello, Maurizio Baglini e molti altri pianisti diventati, poi, famosi attraverso la vincita di importanti concorsi come il Busoni, Cleveland e via di seguito. Il mio amico Lorenzo Di Bella, vincitore del concorso “Coppa Pianisti d’Italia” diversi anni fa, vinse poi l’Horowitz di Kiev e relativa medaglia d’oro. Senza andare troppo indietro con gli anni, cito, con piacere, il vincitore dell’edizione 2011, il giovane friulano Sebastian Di Bin che, qualche giorno fa, ha vinto il primo premio con medaglia d’oro al “San Jose International Piano Competition” in California. Ci sono molte altre curiosità e nomi che vorrei citare, ma non sarebbe sufficiente qualche pagina. Sono molti e ben conosciuti».

* Quest’anno il concorso “Coppa Pianisti” sarà internazionale. Il vincitore del 1° premio riceverà Euro 1000,00 e la possibilità di registrare un CD che sarà venduto dalla rivista “Amadeus”…

«Quest’anno abbiamo voluto allargare gli orizzonti. Intendiamo, inoltre, attraverso il contributo della “Fondazione Don Carlo Grillantini” di Osimo, offrire ai giovani pianisti l’opportunità di incidere un disco. Naturalmente, non si può suonare in tutti i teatri del mondo, ma si può essere ascoltati con una registrazione e riuscire ad essere conosciuti o suscitare un interesse».

* Obiettivi a lungo termine o “un unico grande obiettivo” per i prossimi anni?

«Difficile rispondere a questa domanda. Posso affermare che, da quando il concorso “rivive”, siamo alla quarta edizione consecutiva. Viviamo, ancora, anno dopo anno senza riuscire a progettare. Così va l’Italia. Non sono in grado di dire, al momento, in che modo proseguirà quest’avventura, né se sarò ancora io il direttore artistico nei prossimi anni. C’è molto da fare ed ho, anche, una carriera da seguire; inoltre, insegno ed ho una famiglia. Non è sempre facile coniugare il tutto. Quest’anno, per poter seguire il concorso da vicino, ho dovuto cancellare un tour in Cina e negli Stati Uniti. Credo, però, ed aggiungo, che il concorso innanzitutto debba diventare biennale. Ci vorrebbero, inoltre, più risorse… non per me, ma per i giovani».

Nel ringraziare il M° Gianluca Luisi per averci accolto nella sua casa e dedicato il suo tempo, ricordiamo ai nostri lettori che la Nuova Coppa Pianisti è tra i concorsi più attesi di questi ultimi tre anni: una giuria internazionale e tanti premi in palio che intendono realmente costituire un “trampolino di lancio” per i pianisti più talentuosi. Il Concorso, che accoglie pianisti fino ad un limite di età di 36 anni, è strutturato in tre macrosezioni e si svolgerà in prova unica con programma libero per tutte le categorie e in due prove ad eliminazione per la Nuova Coppa Pianisti (Nazionale ed Internazionale). Il bando Nuova Coppa Pianisti 2014 ed i relativi moduli di iscrizione – presenti anche in lingua inglese – sono disponibili sulla home page del sito ufficiale del concorso www.nuovacoppapianisti.com .

Le iscrizioni – il cui termine ultimo è fissato al 07 agosto 2014 – si effettuano on-line secondo le modalità espresse nel suddetto bando. Eventuali domande spedite fuori termine potranno eccezionalmente essere accolte ad insindacabile giudizio del Direttore Artistico e del Comitato Promotore del Concorso.

 

Contatti/Contacts:
www.nuovacoppapianisti.com
info@polomusicmanagement.com
Assessorato Attività Culturali, Piazza del Comune 1 – 60027 Osimo (AN), Italy
Numero Verde: 800.228800 For Calling, green number
Artistic director: M° Gianluca Luisi,
gianlucal@nuovacoppapianisti.com
Office/PublicRelations: M° Pamela Pinto,
upr.nuovacoppapianisti@gmail.com 

A cura di Pamela Pinto
Ufficio Pubbliche Relazioni
Nuova Coppa Pianisti 2014