allarma-tribunale-slLECCE – In quattro vengono rinviati a giudizio, altri tre scelgono l’abbreviato. E’ l’esito dell’udienza preliminare scaturita dall’indagine sui presunti dipendenti assenteisti che si sarebbero allontanati dalla sede della Regione Puglia di viale Aldo Moro. In abbreviato vanno Anna Maria Giovannelli, 53 anni, di Lecce, dipendente presso il Servizio Attività Economiche Consumatori,  Anna Tonia Pepe, 56 anni, di Galatone, in servizio alle Attività Economiche Consumatori e Angela Libertini, 44 anni, residente a Lecce, in servizio all’ufficio Servizio Scuola, Università e Ricerca.

La discussione è stata aggiornata al prossimo 11 maggio. Altri quattro imputati, invece, sono stati rinviati a giudizio dal gup Simona Panzera. Il processo si aprirà il prossimo 16 aprile dinanzi al giudice della prima sezione monocratica Silvia Minerva: Claudio Ingrosso, 52 anni, di Lizzanello, dipendente presso il Servizio Urbanistica; la 34enne Lucia Montinaro, di Caprarica di Lecce, dipendente presso il Servizio Agricoltura; Maria Addolorata Stefano, 63 anni, di San Donato di Lecce, applicata negli uffici del Servizio Provvedimento Economato e Sergio Oliveti,  61, di Gallipoli, dipendente presso il Servizio Agricoltura.

L’accusa per tutti è di truffa aggravata ai danni dello Stato. L’indagine venne avviata con un servizio andato in onda sul tg satirico “Striscia La Notizia”. Secondo le indagini condotte dalla Guardia di Finanza e coordinata dal sostituto procuratore Francesca Miglietta, gli imputati avrebbero abbandonato il proprio posto di lavoro “dimenticando” di segnalare il periodo di assenza attestando falsamente la propria presenza a lavoro attraverso la timbratura della scheda magnetica.

In generale, tutti questi allontanamenti dalla sede regionale avrebbero consentito ai dipendenti di ottenere benefici in termini economici riconducibili ad una retribuzione indebitamente percepita per giornate lavorative non effettuate. Quest’andazzo avrebbe procurato inevitabilmente un rilevante danno all’ente regionale rimasto sguarnito della corrispondente unità lavorativa per diversi giorni e con potenziali disagi per l’utenza. Gli impuati sono assistiti dagli avvocati Alessandro Caggia, Luigi Rella, Valentino Torricelli, Viola Messa, Fabrizio Ferilli e Massimiliano Musio ed Enrico Massa.

F.Oli.