Tricase (LECCE) – Sarà stata un’improvvisa voglia di qualcosa di buono, per parafrasare un noto spot pubblicitario, a spingere quattro ventenni e un diciassettenne, a fare razzia di merendine in un punto di ristoro automatico proprio nel centro di Tricase.

I fatti sono avvenuti nella notte tra l’8 e il 9 febbraio scorsi, ma i carabinieri della locale stazione hanno identificato gli autori del furto solo di recente, al termine di un’approfondita indagine.

I ragazzi sono tutti studenti e tutti incensurati, probabilmente non si sono resi conto che il loro gesto non era una ragazzata, e gli è costata una denuncia in stato di libertà per il reato di furto aggravato.

Inizialmente i cinque ladri di merendine, avevano regolarmente acquistato qualche snack, poi, a corto di monete o presi da un’irrefrenabile goliardia non è dato saperlo, hanno iniziato ad arraffare i prodotti alimentari delle file più in basso nella macchinetta automatica, rischiando anche di rimanere incastrati nella fessure.

Ignari delle telecamere che hanno ripreso ogni passaggio del furto, dopo essersi allontanati sono ritornati sul luogo del reato con un filo di ferro che hanno usato per raggiungere i prodotti alimentari che si trovavano più in alto e non solo: sono riusciti a portare via anche delle power bank, per un danno totale di 80 euro.