Si è concluso ieri l’educational Welcome Puglia, circa una settimana dedicata alla promozione territoriale, con la partecipazione di dieci blogger e giornalisti. Una forma di promozione speciale realizzata dal Comune di Uggiano La Chiesa con il sostegno di Puglia Promozione, Agenzia Regionale per il turismo e Regione Puglia, Assessorato industria turistica e culturale. Incontri, seminari e dibattiti  per scoprire la cultura locale, farla conoscere, divulgarla, insieme a tutte le tradizioni che caratterizzano il territorio pugliese. Un vero e proprio laboratorio dove è stata ripensata la vocazione turistica della Regione Puglia in un’ottica che promuove tutti gli elementi di ulteriore attrattività rispetto all’ormai noto potenziale balneare. L’entroterra con le sue ricchezze, i suoi borghi, la sua storia, i percorsi enogastronomici, il turismo dei riti religiosi, la cultura, le piazze, la natura, le eccellenze nel campo scientifico, imprenditoriale e tecnico e le straordinarie tradizioni: tutto da mettere assieme in un percorso sensoriale.

Durante i cinque giorni di soggiorno, giornalisti, opinion leader, operatori del settore turistico hanno scoperto nel Salento un importante tesoro storico ed una terra ricca di lavoro, di sviluppo e di creatività. Importantissimo è il ruolo che il patrimonio culturale, inteso come beni artistici, storici, archeologici, architettonici e paesaggistici e le attività culturali, gioca nell’organizzazione dell’evento in quanto molte delle attività hanno utilizzato questi beni come location. Infatti, durante i cinque giorni di soggiorno i partecipanti sono stati condotti lungo gli itinerari turistici, archeologici e culturali in modo farne cassa di risonanza delle bellezze del posto presso i loro paesi di origine. La possibilità di effettuare numerose visite lungo itinerari turistici e culturali.

È importante che la Puglia fornisca un’ampia offerta dall’entroterra alle marine: i riti religiosi e le tradizioni, che da secoli rivivono dei borghi, sono fondamentali. A Castro, dal 24 al 26 Aprile si celebra la Festa Madonna dell’Annunziata, con processione a mare e fuochi d’artificio sull’acqua. Rappresenta l’evento principale della cittadina di Castro ed è una festa patronale completamente in onore di Maria Santissima Annunziata. Il fatto che si svolga dal 24 – 26 aprile può rappresentare anche un valido mezzo per destagionalizzare. A Castro, in Aprile è dedicata alla Sagra del pesce “a sarsa”, cioè pesce fritto e poi marinato con mollica di pane raffermo, aceto, aglio e menta. La ricetta tipica del paese di Castro marina (Lecce) è il Pesce a Sarsa.  Si tratta di vope private della testa, infarinate e fritte in olio d’oliva. Diversificazione del prodotto e destagionalizzazione sono due azioni da perseguire: creando nuove attrattive che stimolino i flussi turistici fuori stagione offrendo il ‘prodotto diversificato’, cioè un’alternativa al turismo balneare e dei mesi estivi”. Il turismo in Puglia non può continuare a “galleggiare” solo grazie alla spinta esercitata dal mare. Più volte abbiamo sottolineato il grande gap esistente tra i flussi turistici nei mesi estivi e quelli nei mesi invernali.

Non c’è miglior modo di raccontare un’azienda o un luogo, se non attraverso gli occhi di potenziali clienti e stakeholder. L’educational tour è un evento dove i giornalisti, blogger o opinion leader hanno vissuto il territorio in occasione di alcuni e eventi e manifestazioni che sono parte integrante del patrimonio culturale salentino. L’educational tour è tutt’oggi uno degli strumenti più incisivi ed efficaci per promuovere un territorio. Il progetto contribuirà alla promozione del territorio e alla destagionalizzazione dell’offerta turistica locale. Si tratta di un’importante iniziativa che valorizza il territorio comunale e custodisce e sostiene le nostre tradizioni e la nostra cultura a livello nazionale e internazionale. Il turismo culturale rappresenta un settore del turismo in piena espansione, che pone le proprie basi nella collaborazione creativa fra turisti ed autoctoni al fine di sviluppare esperienze partecipative e creative. La cultura locale, fonte di attività, di fierezza e di benessere, può costituire un importante vantaggio per lo svilippo.

Il Salento è terra di antiche origini, ricca di storia e folklore e cultura. Le strade sono i luoghi dove nasce la cultura popolare, dove le persone vivono e si incontrano, scambiandosi idee e punti di vista, e dove si fa cultura. Si parte dalla considerazione che la cultura salentina, non solo recentemente, ha già dimostrato una buona attrattività presso il pubblico odierno nazionale ed estero, generando curiosità ed interesse e dimostrando la capacità di colpire un pubblico vastissimo. I partecipanti al progetto hanno portato a casa conoscenze vissute, più complete e vivide di quelle che avrebbero potuto apprendere nei libri o nelle guide turistiche. Se più vivide e vissute sono tali conoscenze, più vivo sarà l’impegno che i partecipanti metteranno nel tentare di farle conoscere al loro rientro in patria. Al ritorno a casa, giornalisti, opinion leader, operatori del settore turistico e altri operatori del settore scriveranno un blog, giornali, radio e altri media quello che hanno vissuto e diffonderanno conoscenza sul Salento e sull’evento. Uno spazio che sta diventando la base per un lavoro di networking implementato nei loro profili Facebook e in tutte le pagine dei loro social network. Immagini, colori e racconti del Salento faranno di loro i primi ambasciatori di una terra che oltre a dei paesaggi inimitabili, può offrire un panorama culturale vivo e variegato.

C.V.