di Gaetano Gorgoni

LECCE – “Angelo Tondo avuto il tempo per studiare tutto: riduzione dell’Irpef, Ztl e tanto altro. Gli hanno inviato la mail. Ho votato contro la sua mozione che chiedeva di rinviare questi argomenti, perché la richiesta di rinvio mi sembrava pretestuosa”. Antonio Finamore spiega il perché dell’ennesimo voto di Grande Lecce contrario a quello della sua coalizione. L’avvertimento è stato lanciato. Il centrodestra non ha una linea comune: ve lo abbiamo svelato quando abbiamo raccontato delle divergenze nell’ultima riunione tra Marti e Tondo. Grande Lecce rivendica la sua autonomia politica: le recenti elezioni hanno dato nuova linfa al loro leader, il neosenatore leghista. “Il nostro leader è Roberto Marti, i fittiani si mettano l’anima in pace: queste ultime elezioni hanno decretato il necessario ricambio di leadership”. I commenti che provengono dallo staff del senatore leghista sono chiari: i fittiani non possono guardare più al senatore come un subalterno del loro leader. Gli equilibri sono cambiati.

“Grande Lecce fa capo al senatore Marti – commenta il segretario regionale forzista, Luigi Vitali – mi auguro che la linea resti quella nazionale: dentro il centrodestra. Bisogna essere coerenti: no agli inciuci. Chi fa diversamente se ne prende la responsabilità”.  Molti degli argomenti che non sono stati discussi oggi saranno affrontati nel Consiglio del 19 marzo. Il centrosinistra ha concesso a Tondo il rinvio, ma la frattura nella coalizione avversaria è ormai realtà. Il Consiglio comunale odierno ha comunque ratificato le Commissioni: domani si passerà all’elezione dei presidenti. Le composizioni sono quelle delineare nel nostro precedente servizio. La maggior parte del centrodestra punta a prendersi tutte (dieci su undici) le Commissioni lasciandone una che riguarda il controllo al Movimento 5 Stelle (come da prassi). C’è solo un cambiamento di presidenze, che sarà ratificato domani: Monosi passerà alla presidenza della Commissione Bilancio e probabilmente Messuti ai Lavori Pubblici.

Tra le novità c’è l’ultimo via libera alla Rotatoria di Via Rogerone, che rende più sicura una strada dove proprio di recente è morto un anziano. Per la lotta all’abbandono dei rifiuti, invece, entrano in scena le guardie ecologiche comunali, grazie alla proposta del consigliere Fragola, munite di telecamere mimetiche: incastreranno gli sporcaccioni e lo faranno senza essere pagati con uno stipendio (solo rimborso spese).