LECCE – ‘Prove d’orchestra’ è il titolo del concerto che l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Musica ‘Tito Schipa’, diretta da Giovanni Pellegrini, terrà Venerdì 8 Giugno alle ore 20:30 al Teatro Apollo a Lecce.

Continuano gli appuntamenti della stagione concertistica 2017/2018 del Conservatorio, che ha visto protagonisti sia i docenti che, parallelamente alla loro mission didattica hanno messo in evidenza anche le eccellenti qualità virtuosistiche, sia gli studenti, cui l’Istituzione offre, con la partecipazione attiva a questi eventi, l’opportunità di formarsi anche fuori dalle pareti delle aule.

E principalmente agli studenti è dedicato il concerto dal significativo titolo: “Prove d’orchestra”. Sul palco del prestigioso Teatro Apollo di Lecce infatti, gli studenti del Conservatorio che, a fianco dei propri docenti, mettono alla prova, dinanzi al pubblico,  le competenze acquisite nelle aule di studio: si tratta di un’occasione di formazione alternativa, imprescindibile per una futura carriera da musicista.

Significativa la sinergia con il Comune di Lecce, che, a seguito di un Protocollo d’intesa siglato con l’Istituzione Musicale intitolata a Tito Schipa, è coorganizzatore degli eventi in cartellone e con il Teatro Pubblico Pugliese, che ha sostenuto il Conservatorio in questa manifestazione; evidente prova di un’Istituzione aperta alla collaborazione con gli Enti locali per la promozione del talento e dell’arte sul territorio.

Il programma proposto dall’orchestra è un inno al Romanticismo: i brani selezioni sono infatti celebri monoliti del periodo romantico, che interpretano con una nuova sensibilità le emozioni che nascono leggendo una favola, contemplando un idillio o ascoltando Arie o Danze tradizionali.

In programma P. I. Cajkovskji con il Valzer da “La Bella Addormentata’, opera ispirata alla celeberrima favola, O. Respighi con la Villanella da “Antiche Arie e Danze per Liuto’, che nobilita composizioni tradizionali,  E. Grieg con la Suite n. 1 da ‘Peer Gynt’, il cui primo episodio, il Mattino, è noto per i toni idilliaci e contemplativi, J. Offenbach con la Barcarola, ispirata ai temi della notte e dell’amore, J. Strauss jr con il Kaiser Valse op. 437, infine G. Bizet con la famosa Suite n. 2 da “Carmen”.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili