Il ritmo della pizzica torna ad animare le notti del Salento dal 2 al 23 agosto con il festival della Notte della Taranta. Oltre 100 ore di concerti live, 360 artisti, 40 concerti di pizzica nelle piazze salentine, con l’immancabile Concertone di Melpignano (in programma il 25), e 3 mostre in anteprima nazionale, tra cui una mostra dedicata a Renata Fonte – assessore di Nardò che venne uccisa dalla mafia nel 1984 per le sue lotte contro la cementificazione – e una dedicata al cantautore Domenico Modugno. Questi i numeri della 21/a edizione del festival, dedicata alla valorizzazione dei paesaggi e dei luoghi in cui la tipica danza popolare è nata. Un’edizione che darà spazio non solo alla musica, ma anche a diverse forme artistiche: “Abbracceremo oltre alla musica anche la danza, il teatro, i beni storici e monumentali e il folklore”, ha spiegato durante la presentazione alle Gallerie d’Italia di Milano il presidente Fondazione della manifestazione Massimo Manera. Carmen Consoli, Elio di Elio e le storie tese, Ambrogio Sparagna, Le Menadi danzanti, il Teatro dei Pupi di Mimmo Cuticchio e Philippe Daverio sono solo alcuni degli artisti che parteciperanno al festival. Per Michele Coppola, direttore arte, cultura e beni storici di Intesa San Paolo, “le Gallerie d’Italia si chiamano così anche perché vogliono essere una sorta di display che racconta tutte le identità del paese, non solo l’arte, la pittura e la scultura, ma anche le tradizioni del nostro essere italiani. Per questo ci impegniamo in questo evento”.