NARDO’ (Lecce) – Con la simbolica messa a dimora del primo albero (un Eugenia myrtifolia) e l’apposizione rituale del cartello dei lavori, il cantiere dell’Urban Park in zona Incoronata è ufficialmente aperto. Il sindaco Pippi Mellone e il vicesindaco Oronzo Capoti, i progettisti e i responsabili di cantiere, hanno dato oggi il via ai lavori che entro 180 giorni regaleranno alla città uno splendido e attesissimo “cuore verde”. Un intervento di rigenerazione urbana, tra i più vasti e significativi che la città abbia mai conosciuto, dunque prenderà il posto dello scheletro del “nuovo” (e mai completato) palazzo di città, un autentico ecomostro in una zona molto bella e densamente abitata della città. Ad eseguire i lavori la S.M.E. Strade s.r.l. di Copertino, per una spesa di circa 274 mila euro.

“È una cosa di cui siamo molto fieri – dice il sindaco Pippi Melloneperché il parco è l’emblema di un’amministrazione concreta e lungimirante e di una politica del fare che questa città non ha mai conosciuto. Per anni chi ha governato si è limitato a promettere oppure ad alzare scheletri di cemento senza mai completarli e sprecando fiumi di soldi pubblici, oggi rivitalizziamo la periferia con un parco bellissimo, simbolicamente nell’area dell’ecomostro”.

Il progetto porta la firma dell’architetto Elisabetta Ferrocino, del geometra Salvatore Albanese e del geologo Andrea Vitale. Sarà un’area verde di 25 mila metri quadri caratterizzata da prato, arbusti verdi di medio e alto fusto e piante da fiore ornamentali. Sentieri pedonali in materiale ecocompatibile e drenante, ad andamento leggermente sinuoso, disegneranno e individueranno aree con differenti funzioni finalizzate allo svago e alla socializzazione. Significativa la presenza di una zona verde centrale, che riprodurrà idealmente la forma spigolosa del vecchio palazzo, divenendo il nucleo della vita del parco.

Attorno a questo nucleo ci sarà un’area parcheggio al servizio del parco (con aiuole, illuminazione, rastrelliere per biciclette, posti per auto e ciclomotori), un’area giochi per bambini (altalene, scivoli, giochi composti e inclusivi, su superficie antitrauma), un’area fitness, un’area per lo street basket, un campo da bocce, un campo di beach volley (con pavimento in manto sabbioso) e, novità dell’ultim’ora, anche una zona dedicata allo skateboard (il sindaco Mellone ha deciso di accogliere nei giorni scorsi una proposta di un gruppo nutrito di giovanissimi praticanti della disciplina). Inoltre, è prevista la realizzazione del dog park, distinto in uno spazio per lo sgambettamento dei cani e in uno per agility dog (disciplina cinofilo-sportiva che vede l’animale affrontare una gara a ostacoli, ispirata al percorso ippico). Infine, non mancherà un’area ristoro.

“Segniamo la data di oggi come una data fortemente simbolica – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capotiperché è l’inizio di un percorso che ci porterà ad avere l’Urban Park e perché spazza metaforicamente un’epoca di sprechi, di fallimenti e di mortificazione degli interessi dei cittadini. Questo parco è un sogno che sta per avverarsi, un’area dove grandi e piccoli potranno trascorrere momenti di relax e divertimento. Un’opera molto importante dal punto di vista urbanistico, sociale e culturale”.