LECCE – Gli agenti della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce hanno accompagnato in Israele uno scafista arrestato sul territorio italiano perché nel luglio del 2015 aveva traghettato dietro pagamento di circa 15.000 euro un’intera famiglia di 6 persone verso le coste leccesi.
Dopo aver scontato la pena di tre anni di detenzione e 56.000 euro di multa, lo straniero è stato scarcerato ed immediatamente accompagnamento nel suo paese di origine con provvedimento del Questore di Lecce di espulsione dall’Italia.

Inoltre, sempre gli agenti della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce hanno accompagnato presso il Centro per il Rimpatrio di Potenza uno scafista ucraino, arrestato per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver trasportato 45 persone tutte di nazionalità pakistana in Italia.
Lo scafista, dopo aver espiato la pena, è stato scarcerato ed immediatamente espulso con accompagnamento al C.P.R. di Potenza, in attesa del suo rimpatrio in Ucraina.

Il video dell’arresto dell’israeliano il 27 luglio del 2016