RACALE (Lecce) – Per mesi, dal marzo dello scorso anno ad oggi, avrebbe minacciato e maltrattato la madre, costringendola a vivere in un clima di perenne terrore. Per lui, però, nelle scorse ore si sono aperte le porte del carcere.

Si tratta di  Vincenzo Marsano, 30enne residente a Racale, arrestato dai carabinieri della stazione locale con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed estorsione, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Lecce.

L’ultimo episodio, l’altro ieri, quando l’uomo, non rispettando il divieto di avvicinamento cui era sottoposto, era andato a casa dei genitori, minacciando nuovamente la madre per costringerla a consegnargli 20 euro per l’acquisto di droga.

Il 30enne, al termine delle formalità di rito, è stata arrestato e ristretto presso la casa circondariale di Lecce.