LECCE/ARABIA SAUDITA – “Stella Grande e Anime Bianche” porta il Salento oltre i confini d’Europa vincendo il Primo Premio Assoluto al Kin Abdulaziz Carmel Festival a Riyadh in Arabia Saidita con “Audience Choise” e conquista una nomination per Original Genre e una per Etno-Hitn.

Ancora stordita e grata per il successo ottenuto, Stella Grande ha raccontato la sua emozionante avventura in Arabia Saudita:

“Nel deserto o incontri la solitudine o incontri te stesso, io ho incontrato tutti i popoli della terra, centodue Nazioni, tutti i colori del mondo, tutti i ritmi del mondo, tutte le voci del mondo, un tripudio di suoni, di canti e di danze, la parte migliore dell’umanità.

Niente sembrava precludere l’amicizia, l’incontro, la fusione delle culture, tutte le voci chiedevano la stessa cosa, cantavano la stessa canzone, sembrava un crogiuolo in cui si fondevano il bene, le religioni, le tradizioni, le lingue, a testimonianza che un mondo di pace e di tolleranza è possibile.

Una esperienza unica, il ritmo del tamburello scandiva assieme agli altri ritmi un ‘unica sinfonia, assieme alle tablas,ai balli e agli arcobaleni di colori sui vestiti, il mondo era lì, noi eravamo lì, noi eravamo il mondo.

Ogni confine era caduto, ogni muro, ogni barriera, gli occhi e i gesti parlavano per noi, non c’era bisogno di conoscere le lingue e i dialetti, tutto era divenuto un solo linguaggio.

Tutto questo accadeva a centosettanta km da Riyadh la capitale dell’Arabia Saudita.

Spesso mi guardavo con i miei compagni e tutti sembravamo increduli di trovarci lì, a sentire le gente che gridava Italia, Italia e tutto ci sembrava un sogno, una dimensione altra, dove le persone si abbracciavano con gli occhi, dove la sabbia del deserto era testimone di quello che stava accadendo e allo stesso tempo complice di questa gigantesca mescolanza culturale.

Nel villaggio creato per il festival “Nomad Universe” voluta dal Re Abdulaziz, potevi ascoltare le lingue dell’intero pianeta, le voci si intrecciavano tra loro, le melodie pure, le amicizie si rafforzavano e ognuno si arricchiva dell’altro.

Anche fuori dal palco era festa ogni giorno, si cantava e si suonava sempre con il Brasile, Senegal, con il Ghana, Argentina , il Messico, la Mongolia, Cuba e tante altre.

Per arrivare a questo festival ho superato diverse selezioni e alla fine è stato scelto come gruppo che rappresentava l’Italia STELLA GRANDE E ANIME BIANCHE, in quello che è il più grande festival al mondo di musica etnica.

Già essere lì per noi era una vittoria, ma dopo i primi concerti, abbiamo visto attorno a noi un entusiasmo indescrivibile, ogni volta che scendevano dal palco, dovevamo essere scortati dalla sicurezza ,perché le persone ci attorniavano chiedendoci autografi e foto.

Un ringraziamento speciale a Manfrin Ranieri, responsabile nazionale Aics danze e culture internazionali e direttore per l’Italia del World Folk Vision, assieme ad Alla Zhussupova, responsabile alle relazioni internazionali per il World Folk Vision Italia.”

Si ringraziano ancora il Presidente dell’Aics nazionale Molea Bruno, Alessio Ruffo per le foto, Carlo Ricchiuto di Promedia per il video che rappresentava le bellezze del Salento, Pizzica online di Marcello Santoro e Masseria Stali lo sponsor.