“Et in terra Pacis” il cortometraggio del leccese Mattia Epifani si è aggiudicato il premio Rai Cinema Channel e la Menzione speciale Puglia Show al 20° Festival del Cinema Europeo. Epifani non è nuovo a riconoscimenti di questo tipo. Infatti, il suo documentario “Rockman”, ha vinto il premio come miglior film a Visioni Fuori Raccordo Film Festival e altri riconoscimenti al Sole Luna FF; “Il successore” ha vinto tra gli altri, il “Premio Cipputi” al 33° Torino Film Festival. “Et in terra Pacis”  è stato premiato “per aver raccontato, con profondità e sensibilità, – si legge nella menzione- una storia di violenze e soprusi che ci obbliga a tenere viva la luce del ricordo sul valore della dignità e del rispetto dei diritti umani di ogni singola persona”.

Il cortometraggio è stato prodotto da Muud Film in collaborazione con Factory Compagnia Transadriatica con il contributo di Apulia Film Commission, Regione Puglia, Unione Europea ed è stato anche presentato in prima nazionale, al 36° Torino Film Festival. Racconta una storia di fantasmi e memorie rimosse e di eventi tanto concreti quanto simbolici, di fatti accaduti in quello che è stato il più grande centro di permanenza temporanea d’Italia, il Regina Pacis di San Foca che dal 1998 al 2005 ha ospitato sulle coste del Salento oltre 65mila migranti. Il centro, rimasto in stato di abbandono per molti anni viene acquistato da privati per essere trasformato in un resort di lusso. I lavori di ristrutturazione, però, riportano alla luce i segni indelebili di un passato fatto di violenze e soprusi, che riemerge a distanza di anni per liberare per sempre vittime e carnefici dall’oblio.

Il cortometraggio è stato prodotto da Mattia Epifani che ne firma anche la sceneggiatura con Francesco Lefons. La fotografia è di Giorgio Giannoccaro, il montaggio di Mattia Soranzo, le musiche Redi Hasa, il suono di Gianluigi Gallo, le scenografie di Luigi Conte, l’organizzazione generale di Davide Barletti, la direzione di produzione di Michele Innocente. L’aiuto regista è Corrado Punzi, l’assistente alla regia Paola Leone.