TAVIANO (Lecce) – Asl condannata al risarcimento danni per un incidente causato da un cane randagio. L’azienda sanitaria dovrà risarcire i danni materiali occorsi al veicolo e il danno biologico patito da una donna, residente a Taviano, rappresentata e difesa dagli avvocati Laura e Antonio Corvaglia di Racale, che nel 2011 era rimasta vittima di un sinistro stradale sulla via che dalla marina di Mancaversa conduce a Taviano.

Nello specifico, l’auto sulla quale viaggiava la donna finì la sua corsa in un terreno sottoposto rispetto al margine della carreggiata, dopo essersi ribaltata a causa di un cane randagio, che attraversò improvvisamente la strada. Questa sentenza è in linea conl’altra, analoga, pronunciata poco tempo fa dallo stesso giudice onorario del Tribunale di Lecce, l’avvocato Alida Accogli.

La responsabilità, in questo caso, è da attribuirsi interamente all’Asl, ente a carico del quale è posto l’onere di accalappiare i randagi, laddove l’accoglienza sia possibile per l’esistenza di un canile dove procedere al ricovero. La giustizia ha condannato l’ente sanitario, il cui dovere è quello di porre in essere tutti i rimedi necessari per la salvaguardia degli animali randagi, i quali, se lasciati liberi di vagare, possono essere un pericolo per se stessi e per l’incolumità pubblica.