LECCE – Beatrice Rana e un pianoforte in legno d’ulivo: suoneranno lunedì 1 luglio in un uliveto malato di xylella in agro di Gallipoli. Sarà l’anteprima della III edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera fondato e diretto dalla pianista Beatrice Rana, in programma a LECCE dal 5 al 7 luglio, con il sostegno dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. In “TramontOlive” il giovane direttore artistico, in un breve incontro musicale, darà voce al Fazioli “OLIVE”, pianoforte (modello 212) interamente rivestito da una raffinata essenza di legno d’olivo che lo avvolge con calde venature e rilassanti toni naturali.

“Io sono una pianista, ma la mia famiglia ha una forte tradizione legata all’agricoltura (mia nonna possiede ancora un frantoio) – dice Rana. Inevitabilmente il male del secolo che sta affliggendo il Salento ha toccato tante famiglie che io conosco personalmente.

Quando l’ingegnere Paolo Fazioli, a Sacile (PN), mi ha proposto l’OLIVE come secondo pianoforte per l’edizione 2019 del Festival (che ha sponsorizzato sin dalla prima edizione), mi è sembrata una coincidenza straordinaria.

Portare il Fazioli OLIVE in un campo di ulivi flagellato dalla xylella è un momento di riflessione sull’identità del Salento e dei suoi abitanti, riflessione verso le sorti di questa pianta che ha segnato la storia non solo gastronomica di un territorio. Pensiamo all’olio lampante che all’inizio del Novecento ha illuminato le capitali d’Europa.

Tanti artisti hanno dato il loro contributo a questo triste fenomeno e quando mi sono trovata di fronte al pianoforte OLIVE, che ha peraltro una voce straordinaria, è stato immediato pensare alle campagne del Salento”.

“Un pianoforte di legno d’ulivo in mezzo a un campo di ulivi. C’è forse qualcosa di più forte di un’immagine come questa? No, non in questi giorni, non in una terra come il Salento, la Puglia, che porta in petto la piaga della xylella. Una malattia subdola che ha piegato alberi e persone – dice Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia. Comunità intere pagano e pagheranno il dramma consumato in questi anni e non ci sarà rimedio per ripagare generazioni di cura, passione e dedizione verso la propria terra. Si può e si deve, però, provare a ricostruire. Perché arrendersi non fa parte del nostro vocabolario, perché moltissime famiglie vivono di questo, e perché ai nostri figli dobbiamo e vogliamo consegnare un futuro che profuma di passato, di storia. E la storia del Salento passa dagli ulivi. Gli ulivi sono i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri bisnonni. Per tutto questo sarà bellissimo lunedì vedere un’artista straordinaria come Beatrice Rana dare voce alla voglia di riscatto di un popolo che oggiassume la forma della lotta contro la xylella. Sarà l’auspicio alla vita nuova, quella che insieme semineremo, giorno dopo giorno, perché chi viene dopo di noi possa raccoglierne i frutti. Come abbiamo fatto noi. Sono orgogliosa della mia terra, e lo sono di Beatrice cheoggi è una delle più apprezzate pianiste al mondo. La Regione ha voluto sostenere il suo progetto, perché era meritevole ma soprattutto con i piedi ben piantati nelle radici”.

“TramontOlive” si svolgerà nell’uliveto di Cantine Coppola 1489 a Gallipoli (infotel 0833201425). Ingresso libero con prenotazione obbligatoria – fino ad esaurimento posti disponili – scrivendo a info@classicheforme.com (non più di 5 ingressi nominativi per mail).

Il Fazioli OLIVE suonerà poi nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce la sera del 6 Luglio, nel concerto di ClassicheFORME in cui Beatrice Rana dividerà il palcoscenico con il suo Maestro Benedetto Lupo e i percussionisti Simone Rubino e Andrea Toselli.

L’edizione 2019 di ClassicheFORME si realizza anche grazie ai fondi della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, nella persona di Loredana Capone, al Borletti Buitoni Trust e alla Fondazione Puglia.

Media partner è RAIRadio3.

Intanto, da sabato 29 giugno sarà girato nel Salento il video promozionale del terzo album di Beatrice Rana edito da Warner Classics. In uscita il prossimo ottobre, sarà dedicato a Stravinskij e Ravel. In particolare, conterrà la versione della Danza Infernale dalla Suite l’Uccello di Fuoco del compositore russo, nella trascrizione di Guido Agosti.

Le riprese dureranno tre giorni e si concentreranno tra Lecce e provincia. Saranno effettuate dalla troupe di HFilms su coordinamento di Adelechiara Nicoletti, responsabile Marketing Internazionale Warner Classics.

Le foto di scena saranno del fotografo inglese Simon Fowler.