LECCE – Stamattina, nella sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Lecce, alla presenza del comandante provinciale, il Colonnello Giampaolo Zanchi, il Maestro Arnaldo Stifani, scultore e pittore, ha coronato il suo desiderio di donare una propria opera ai carabinieri del comando provinciale.

Il maestro è uno scultore e pittore autodidatta, amante della fotografia è autore di scritti riguardanti la tradizione contadina salentina. Il 10 ottobre del 2016 è stato insignito dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica italiana. È fondatore e presidente dell’associazione culturale la scagnozza, con sede a Copertino, operante già da diversi anni con l’intento di contribuire alla conoscenza ed alla diffusione dello sviluppo e salvaguardia del patrimonio culturale ed artistico della propria città nonché dell’associazione pro-loco di quel centro. Già nell’anno 2007 donò un’opera lignea alla dipendente tenenza di Copertino (le).

La scultura donata oggi è realizzata in legno di ulivo, alta cm.115 circa e rappresenta un carabiniere in grande uniforme, abbracciato dalla propria madre. Come ha spiegato il maestro durante la cerimonia svoltasi alla presenza dei carabinieri del comando provinciale e dei familiari dello stesso scultore intervenuti all’evento, l’opera rappresenta un carabiniere che viene “svegliato” dalla propria mamma che simbolicamente gli sta sussurrando di stare attento perchè i pericoli nella sua attività sono tanti. A sorreggere il militare nel suo quotidiano servizio c’è anche la Madonna, la Virgo Fidelis, che compare nella parte in basso a sinistra della scultura.

Il Comandante provinciale nel ringraziare l’artista per il dono ricevuto a nome di tutti i carabinieri, ha sottolineato che l’opera rappresenta proprio quanto la cronaca recente ci ha tragicamente ricordato: il sacrificio del v.b. Mario Rega Cerciello morto accoltellato a Roma mentre svolgeva il suo servizio. È l’ennesima conferma che i carabinieri vivono tra la gente e muoiono per difenderla. Il Colonnello Zanchi ha inoltre ringraziato quanti, questa mattina, hanno voluto attestare la loro vicinanza a tutti i carabinieri d’Italia, consegnando ai tanti comandi stazioni a presidio del territorio salentino, mazzi di fiori e lettere di cordoglio per la morte di uno noi.