LECCE – A pochi giorni della riapertura dei suoi spazi dopo un complesso restauro, il Museo Castromediano stringe una partnership con il Sistema Museale di Ateneo (SMA) per avviare una rete dei musei salentini, che nel prossimo futuro sarà aperta anche ad altre realtà. E lo fa ospitando all’ingresso dei propri spazi un’installazione multimediale dedicata sette musei dell’Università del Salento. Chiunque visiterà il Castromediano, pertanto, potrà immediatamente confrontarsi con la storia, le ricerche e le novità che riguardano il Museo di ecologia degli ecosistemi mediterranei, il Museo papirologico, il Museo storico-archeologico (MUSA), l’Orto Botanico, il Museo dell’ambiente, il Museo di Biologia marina “Pietro Parenzan” e il Museo diffuso di Cavallino.

Il Sistema Museale di Ateneo (SMA) – si legge nel comunicato – è stato istituito nel 2009 allo scopo di promuovere e valorizzare al massimo l’attività delle strutture museali dell’Università del Salento nello svolgimento dei loro compiti istituzionali nei settori della ricerca scientifica, della promozione della cultura, dell’acquisizione e conservazione di reperti e documenti, della loro efficace utilizzazione nell’ambito della didattica universitaria e scolastica e della collaborazione ad attività di formazione permanente. Il Sistema Museale di Ateneo ha inoltre tra i suoi obiettivi quello di incentivare e promuovere il rapporto tra Università e Territorio, in linea con quanto previsto dalle attività di “Terza Missione” delle Università, impegnandosi a valorizzare e impiegare la conoscenza ai fini dello sviluppo sociale, culturale ed economico della società.

Il Museo Castromediano fino al 31 agosto sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 9 alle 24 e il lunedì dalle 14 alle 24.