OTRANTO (Lecce) – Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato alla baia delle Orte fra Otranto e Porto Badisco, a poca distanza della cava di bauxite. Il rogo si è sviluppato nel primo pomeriggio, intorno alle 15, per cause ancora da accertare. Il rogo si è propagato velocemente a causa del forte vento di maestrale e ha lambito anche i campeggi che si trovano nelle vicinanze. L’incendio ha colpito la pineta a destra dell’insenatura e sono andati in fumo cento ettari di macchia mediterranea.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento, rese ulteriormente pericolose dal vento di maestrale. In supporto sul posto sono intervenuti anche i canadair. 

“Ancora una volta un incendio, ancora una volta bruciano le Orte ad Otranto. Ettari di macchia mediterranea lungo un litorale di straordinaria bellezza vanno in fumo. Troppo presto per dire se sia di origine dolosa ad opera di criminali o conseguenza dell’imprudenza di comportamenti, in un caso e nell’altro si evidenziano i limiti di un servizio che possa prevenire disastri di questo genere”. Così Erio Congedo, consigliere regionale Fratelli d’Italia Puglia.

“Da tempo – aggiunge – punto il dito contro un sistema antincendio che non riesce a fronteggiare questi eventi a causa della ristrettezze di uomini, mezzi e risorse. Resta da chiedersi se le strutture e le agenzie regionali (a cominciare dall’Arif) fin qui strumentalmente utilizzate da Emiliano per accaparrarsi esponenti politici preferibilmente del campo avverso, debbano essere invece messi nelle condizioni di svolgere compiti di prevenzione, tutela e controlli del territorio”.