LECCE – La Cgil di Lecce, nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), presenta lo spettacolo teatrale “L’ultima apra la porta” scritto e interpretato da Carlo Albè, con Federica Ferro e alla chitarra Nicola Pastori (supervisione registica di Dario Tognocchi).

Un’attrice, un musicista e uno che ci prova. Sembra quasi l’inizio di una barzelletta, ma è ciò che il pubblico troverà sul palco delle Officine Cantelmo giovedì 14 novembre (start alle 20, ingresso libero). Carlo e Federica si conoscono da anni, il primo ha ripescato la seconda dopo varie vicissitudini, promettendole come spesso fanno gli uomini, mari e monti. “L’ultima apra la porta” è una lettura scenica, in cui i due protagonisti, accompagnati dalla chitarra di Nicola Pastori, raccontano la contrapposizione della donna nei confronti dell’uomo, entrando e uscendo dalle storie proposte grazie a una porta girevole: la realtà.

Temi sociali e tristemente attuali come caporalato e femminicidio, senza dimenticare parabole di donne che in un senso o nell’altro hanno segnato un’epoca: storie di chi muore sotto i colpi del lavoro, storie di mani che hanno picchiato fino alla fine, stralci di donne vicine e lontane che sognano di solcare il cielo, cacciare il fascismo o fare la rivoluzione. Tra ironia e stereotipi che si creano ogniqualvolta uomo e donna entrano in conflitto, riusciranno Carlo e Federica tra una lettura e l’altra a non accapigliarsi, senza tirare in mezzo l’incolpevole Nicola?

Carlo Albè, classe ’81, è un giornalista pubblicista: nel 2013 esce “Stabile Precariato”, trasformatosi negli anni in un piccolo cult di narrativa indipendente. È inoltre autore di “Oh Belli Ciao!” (2014) biografia sui Modena City Ramblers, scritta a quattro mani con Cisco Bellotti, il fondatore della band. Sempre con Cisco scrive lo spettacolo di Teatro Canzone “Adda Venì Baffone”, in tour dal 2018. Nei mesi scorsi ha pubblicato “100 Anni di Pro”, racconti sul calcio mischiati al tifo. Altri suoi romanzi sono “Ruggine” (2015); “È tutto loro quello che luccica” (2017).

Federica Ferro nasce a Gallarate nel 1993. Dopo la maturità, entra nella Gypsy Musical Academy, l’anno successivo viene ammessa alla Scuola del Musical di Milano, sotto la direzione artistica di Federico Bellone. Nel 2016 è nel cast di “Cinque Allegri Ragazzi Morti”, un musical atipico diretto da Eleonora Pippo. Interprete principale di “Nemico di classe”, diretta da Valeria Lumaca nel 2017, dal 2018 viene scelta dal regista Roberto Aielli come Perella in ”L’uomo, la bestia e la virtù”, Lucia ne “I Promessi Sposi” e dal 2019 come Mirandolina ne “La Locandiera” di Goldoni. Sempre nel 2019 è scelta da Armando Punzo per “Beatitudo” e da Luca Pasquinelli per “Il Buio”. Dal 2017 porta avanti la carriera cinematografica con ruoli ne “La Stireria” (2017) e “Una Webserie Senza Nome” (2018) per la regia di Juan Josè Bustamante, “Nariman” (2019) regia di Vittorio Rifranti, “La Viaggiatrice” (2019) regia di Ludovica Zedda e “The Last Heroes” (2019) regia di Roberto D’Antona.

Nicola Pastori, 26 anni, è un musicista versatile, con approfondita esperienza in diversi ambiti musicali. Svolge l’attività di chitarrista, arrangiatore, orchestratore ed insegnante. Oltre alla chitarra, strumento principale, suona basso elettrico, pianoforte, banjo ed ukulele. Durante la sua formazione ha studiato con maestri del calibro di Donato Begotti, Luca Colombo, Roberto Fazari, Claudio Bazzari, Maurizio Campo, Giovanni Boscariol, Emilio Ghezzi. Si è diplomato con 110, lode e menzione presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Durante la sua carriera ha collaborato in studio con importanti artisti come Paola Turci, Tiromancino, Loredana Bertè, Luca Chiaravalli, svolgendo contemporaneamente una fitta attività live con diverse band e progetti pop/rock.