LECCE – Il 2019 è stato un anno molto positivo per il mercato immobiliare: la domanda è in crescita, tempi di vendita in contrazione, i prezzi del nuovo sono in leggera ripresa (soprattutto in alcune realtà), anche grazie ad una maggiore consapevolezza dei proprietari delle case usate, e canoni di locazione sempre più elevati con un aumento medio del 10%. Difatti, i canoni non aumentavano da quasi un decennio ed ora è avvenuto per tutte le tipologie prese in considerazione: persino monolocali, bilocali e trilocali. Aumenti non registrati nel campo degli affitti commerciali se non i casi, quanto meno, “unici” come posizione, tipologia, destinazione d’uso o qualità.

Grazie ad un cambio generazionale degli investitori ed a tassi di mutuo molto vantaggiosi, gli investimenti si stanno spostando nuovamente sul mattone, facendo rifiorire il mercato delle seconde case. Come ci spiegano gli esperti di MD Laboratorio Immobiliare: la rivalutazione degli immobili ma soprattutto dai rendimenti annui lordi, che si attestano intorno al 5% per i bilocali e al 4,6% per i trilocali, sta attraendo investitori, soprattutto nei centri storici. Lecce, città turistica, come tutti i comuni costieri (insieme ai Comuni dell’hinterland), registra un’importante crescita del mercato immobiliare. Naturalmente, ogni acquisto dev’essere fatto con esperti affidabili, altrimenti si rischiano vari inconvenienti. Grazie ai loro accorti consigli si può arrivare ad una redditività nettamente superiore il 5,6% (media nazionale), mediamente con una scrupolosa ricerca e valutazione, effettuata dai loro consulenti, si può arrivare a superare l’8%.

Un piccolo schema che può aiutarvi, con 4 semplici passaggi:
calcola il tuo reddito netto da locazione annuale;
sottrai le spese dal tuo reddito da locazione annuale. Questo è il tuo flusso di cassa.
Quale porzione della tua casa che possiedi? Se prendi in prestito denaro per acquistare la tua casa, puoi calcolare la porzione in tuo possesso sottraendo il saldo del tuo prestito dal valore della tua casa.
Aggiungi questa porzione al tuo flusso di cassa. Questo è il tuo reddito netto.
Dividi il tuo reddito netto per l’investimento investimento totale per ottenere il ritorno sull’investimento della tua proprietà in affitto.

Le spese possono includere:
costi di acquisto e di transazione (prezzo di acquisto di proprietà, spese legali e controlli di costruzione, eventuali commissioni di prestito di avviamento);
costi annuali come i costi di locazione (perdita di affitti e costi di pubblicità per promuovere la vendita);
riparazioni e manutenzione;
tasse di gestione della proprietà;
assicurazione;
aliquote.

Ma questo non basta, un buon affare si può realizzare solo affidandosi a gente esperta, radicata sul territorio. È vero, dunque, che è tempo per comprare, ma bisogna capire dove, come, quanto e che cosa. L’investimento nel mattone è una cosa seria e il fai da te presenta un livello di rischio non sostenibile ma spesso accettato dai compratori “tuttologi” e “tuttofare” che purtroppo pensano che le agenzie immobiliari siano un costo e basta e non un giusto costo a garanzia della buona riuscita dell’operazione.

Ci sono alcune zone di Lecce che stanno acquisendo sempre più valore:

La, ormai affermata, zona di via Taranto, San Pio incluso anche se non tutto. Zona molto servita, ricca di locali alla moda e studenti, vicinissima al centro ed ai maggiori servizi di trasporto:
Il centro, affermato da tempo gode della nascita di cantieri nelle principali strade con un prezzo al mq a cui i leccesi non sono esattamente abituati ma, che, dopo un’attenta valutazione, decidono di valutare. Questo perché molti appartamenti di 40-50 anni, completamente da ristrutturare, hanno ancora prezzi molto alti a causa di una cattiva valutazione, presa di posizione dei proprietari e metrature molto importanti.
L’ormai affermata zona tra viale Grassi e Via San Cesario (comparto 35 e 36) vedranno a breve la nascita di altri cantieri di alta qualità.
La zona est in genere come, ad esempio, tutta l’area di via BARI, via Bachelet e nella zona dove sorgono gli uffici della Regione Puglia. Un tempo era una zona su cui nessuno avrebbe investito nulla. Ma ci sono altre aree leccesi che si stanno sviluppando sempre di più.

Ci sono poi zone che registrano una leggera flessione, come i quartieri Salesiani, Santa Rosa, Casermette e via Adriatica, che un tempo erano quelli più gettonati grazie anche ad una mancanza di investimenti in quelli citati precedentemente.

Di tutto ciò ne risente anche il mercato dei paesi limitrofi dove troviamo ottime occasioni sul mercato che vanno però a rilento con la vendita perché Lecce è una calamita ed uno spera sempre di trovare “l’occasione” e non acquistare a soli 5 o 10 minuti dal nostro capoluogo risparmiando, alle volte, anche 40/50.000 euro. Md Laboratorio Immobiliare studia la situazione da tempo con un team di esperti per curare l’esperienza della compravendita immobiliare da ogni angolazione possibile, eliminando per sempre le solite e già vissute problematiche tipiche del settore.

Dopo tanti anni di errori, batoste, lamentele, prove e riprove, abbiamo capito come evitare di cadere nei soliti tranelli sul valore, ma anche di carattere burocratico e gestionale della compravendita immobiliare – spiegano gli esperti del gruppo – Chi deve investire nel mattone o semplicemente acquistare una casa deve essere affiancato da professionisti in grado di accompagnarlo nelle scelte giuste. Gente facilmente raggiungibile sul territorio, capace di garantire affidabilità e competenza. Gli investitori cercano questo è oggi a Lecce si possono trovare le professionalità giuste”.

Tutto parte dalle agenzie, facendo “cultura” e spiegando al cliente che gli agenti immobiliari non sono “commercianti”, ma professionisti, esperti commerciali del mercato immobiliare, che si avvalgono anche di arredatori, notai, avvocati o consulenti fiscali. Un’ottima agenzia immobiliare ha tutte queste figure intorno a sé, dando un servizio a 360° al cliente, senza passare per tuttologi.