Per questo week-end vi consiglio la visione di “A beautiful day – You Were Never Really Here”, film diretto da Lynne Ramsay di genere drammatico, thriller, uscito nel 2017, disponibile su Sky. Joe, interpretato da Joaquin Phoenix, è un veterano di guerra che patisce i traumi subiti a causa di suo padre quando era bambino e ricorda costantemente attraverso diversi flash gli orrori visti in guerra. Il suo attuale lavoro è quello di trovare e salvare ragazzine cadute in spregevoli giri di prostituzione, Joe quindi è un vero e proprio giustiziere che punisce i colpevoli in un modo brutale e spietato. Anche se nella vita di quest’uomo alberga la violenza, Joe è una persona buona, con un proprio codice morale ed è anche quell’uomo di mezz’età che non si dimentica di dare attenzioni e accudire la madre anziana e malata.

Un giorno gli viene affidata una missione importante, trovare e salvare la figlia di un noto senatore e liberarla da uno sporco giro di prostituzione, ma rispetto alle altre analoghe missioni questa sarà più difficile, poiché sarà messa a repentaglio la vita dello stesso Joe e delle persone a lui vicine.

Questo film ha inizialmente un ritmo lento ma poi si rivela carico di tensione e suspense. Le musiche dirette da Jonny Greenewood, solista e chitarrista dei Radiohead, hanno un ruolo importante, infatti va sottolineato come la colonna sonora segua diligentemente i passi della pellicola. All’interno del film in alcune tracce è presente l’alternative rock, ma sono le note di Angel Baby canzone dei Rosie and the Originals, band di genere gospel, pop degli anni 60 ad accompagnare una scena che lascia il segno. La musica infatti, nel film fa da co-protagonista, esprimendo al meglio lo stato d’animo del protagonista, risultando a tratti angosciante, ma in altri molto emozionante. La sceneggiatura è encomiabile ed impeccabile, infatti ha vinto il premio Prix du scénario a Cannes.

Joaquin Phoenix ormai conosciuto da tutti per il Joker, per cui ha vinto il premio Oscar, anche in questo film dà il meglio di sé, dimostrando un animo premuroso, sensibile, brutale e disturbato allo stesso tempo, la sua prova è stata da manuale. Oltre alla miglior sceneggiatura, il film ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile, il titolo del film è legato allo stato d’animo e mentale di Joe, l’angelo che cercherà di salvare lo salverà a sua volta dai suoi conflitti inferiori? Non vi resta che scoprirlo!