Il circolo del Partito Democratico di Melendugno e Borgagne apprende con soddisfazione della nomina di Teresa Bellanova a viceministro dello sviluppo economico con delega all’energia. Una nomina che La premia per l’impegno instancabilmente profuso sul territorio salentino.

In considerazione di una frequentazione politica di vecchia data del Circolo PD di Melendugno e Borgagne con l’On. Bellanova, lo stesso sente come un dovere politico e morale di ricordare al neo viceministro le sue dichiarazioni rilasciate sulla questione Tap sia in occasione di un incontro a San Foca nel corso della campagna elettorale per le ultime elezioni politiche, sia in occasione della presentazione, nel cine-teatro di Melendugno, del contro rapporto Tap a cura della commissione di studio coordinata dal prof. Borri. Dette dichiarazioni esternavano con chiarezza e onestà intellettuale una serie di criticità concernenti soprattutto la scelta dell’approdo Tap a San Foca.

L’ on. Bellanova in un passaggio del suo intervento aggiungeva: “ a rendere sconsigliabile questa localizzazione sarebbero la conformazione idrogeologica, il patrimonio artistico e naturale, la vocazione turistica del territorio, visto che esistono aree più idonee. Già troppo spesso, in passato, è stato sottovalutato l’impatto che ha la mano dell’uomo sui delicati equilibri che la natura ha impiegato milioni di anni per costruire. Di quelle sottovalutazioni sono già stati pagati cari prezzi e ancora di più rischiamo di doverne pagare noi e le generazioni future”.

Come già chiarito in più occasioni, la nostra è una battaglia di buonsenso : spostare l’approdo del gasdotto da San Foca a Brindisi, luogo più idoneo a ricevere tale struttura, oltre che meno dispendioso, eviterebbe l’attraversamento a terra di buona parte del Salento e di innumerevoli centri abitati e tra l’altro, consentirebbe l’attuazione del piano del Presidente Emiliano, di trasformare la Centrale di Cerano da carbone a gas con enormi vantaggi ambientali e di salute pubblica.

Siamo certi che nel suo ruolo attuale, oltre che a lavorare per la risoluzione delle molteplici problematiche nazionali, non farà mancare il suo impegno anche a questa battaglia.
La invitiamo fin da subito a un’incontro da tenersi a Melendugno, dove potrà evidenziare le iniziative intraprese.