REGGIO CALABRIA – Il Gorima Salento XV non riesce ancora a vincere in trasferta, ma quella che è andata in scena contro il C.A.S Reggio Calabria è stata una partita dove i ragazzi salentini hanno dimostrato di poter competere contro chiunque.

La squadra di casa – si legge nel comunicato – si porta in vantaggio al 7’ con la squadra ospite che commette l’unico errore difensivo della partita, lascia indifeso il corridoio interno da una touche a cinque metri dalla linea di meta e lì colpiscono i reggini che scardinano la solidissima difesa salentina per la prima ed ultima volta nella partita. Al 20’ Miglietta su punizione accorcia le distanze portando il risultato sul 5-3. Il Gorima risulta dominante anche sulle fasi statiche come mischie e touche. Al 27’ Paolo D’Oria su un azione corale realizza una splendida meta portando in vantaggio il GORIMA, al 32’ Miglietta pone tra i pali un’altra punizione portando il risultato sul 5-11. Nel finale del primo tempo il Reggio trasforma una punizione, il primo tempo si chiude sul 11-8 per i Salentini.

Nel secondo tempo la squadra di casa si riporta in parità con una punizione al 2’ minuto. Il Gorima non molla e crea delle ottime occasioni con i due centri Bonaparte e Forte purtroppo non realizzate. I reggini trovano altre due segnature su punizione portando il risultato finale sul 17-11.

“Un punto amaro preso sul campo della seconda in classifica, che poteva trasformarsi in una vittoria, sarebbe bastato essere più disciplinati, siamo stati penalizzati dalla nostra indisciplina troppe punizioni regalate agli avversari che poi hanno fatto la differenza nel punteggio finale. Nel secondo tempo le azioni più limpide per andare in meta le abbiamo avute noi, ma abbiamo sempre sbagliato qualcosa quando ormai sembrava fatta, in quei momenti dobbiamo essere più cinici. Comunque stiamo crescendo e lo dimostriamo ad ogni partita, abbiamo ancora tanto da lavorare” ha così dichiarato l’allenatore Carlo Perrone a fine match.

 

 

CONDIVIDI