HomeAttualitàSamsung Innovation Camp: premiati i project work degli studenti Unisalento

Samsung Innovation Camp: premiati i project work degli studenti Unisalento

LECCE – Sono stati presentati ieri i gruppi di studenti dell’Università del Salento vincitori dell’edizione salentina di Samsung Innovation Camp, un’iniziativa sviluppata da Samsung Electronics Italia in collaborazione con Randstad per “accompagnare” gli studenti di una rete di università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione. Due i progetti selezionati tra quelli presentati da 1.039 studenti e neo-laureati UniSalento, analizzati sulla base della qualità della proposta sviluppata in risposta a business case commissionati dalle aziende Hoist Finance e Solar Fertigation System srl.

Erano presenti, per l’Università del Salento, il prorettore vicario Domenico Fazio, i docenti Luana Rizzo (referente scientifica del progetto), Igor Agostini e Nadia Bray, e il capo Area Post Laurea Gianni Scognamillo; Anastasia Buda, Corporate Citizenship Manager di Samsung Electronics Italia; Vincenzo Spano, Head of People Italy, e Daniele Carlone, Group Communication Officer di Hoist Finance, oltre a Sergio Strazzella, CEO di SF System srl.

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Il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp” (www.innovationcamp.it) è stato quello di trasferire agli studenti competenze complementari a quelle fornite nei percorsi accademici attraverso lo studio delle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione, grazie anche al contatto diretto con imprese del territorio. Sono state 18 le università pubbliche coinvolte, e ricca la piattaforma di e-learning predisposta, con lezioni e contenuti di approfondimento multimediali divisi in 8 moduli da fruire online. Gli argomenti del corso hanno toccato i temi più interessanti dello scenario digitale contemporaneo, dal business al digital marketing, passando per tecnologie, analytics e cyber-education, e sono stati integrati da testimonianze di professionisti e da casi di successo. I migliori 60 studenti di ogni Ateneo, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine degli 8 moduli, hanno avuto accesso alla seconda fase di formazione in aula. Durante le lezioni, le aziende coinvolte nel progetto hanno assegnato un project work sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività. Gli studenti hanno avuto la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari.

I progetti vincitori

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Project work per Hoist Finance a cura del gruppo “Tech’nCoffee”: Giovanna Colella, Sara Corpus, Maria Angela Fanciullo, Antonio Vergari. Hoist Finance, gruppo pan-europeo leader nella ristrutturazione del debito per banche e istituzioni finanziare internazionali, ha chiesto agli studenti di Innovation Camp di sviluppare un progetto che miri a ottimizzare la user experience del sito internet del gruppo e a lanciare una piattaforma di Self Service Payment tramite una campagna Google. Il gruppo “Tech’nCoffee” ha risposto individuando varie proposte per migliorare la user experience del sito web e proponendo la digitalizzazione dei sistemi di pagamento attraverso l’utilizzo di una app dedicata e di un nuovo sistema che permette, grazie all’uso dei QR Code, di utilizzare i modelli MAV/RAV al posto delle tradizionali cambiali.

Project Work di Solar Fertigation System srl a cura del gruppo “Purple Cows”: Antonio Infante, Luciana Paladini, Esmeralda Palma, Pierpaolo Palma, Stefania Rizzo, Martino Scarcia. Solar Fertigation System, start up Innovativa nata nel 2017 come Corporate Start Up di Asepa Energy srl, ha chiesto agli studenti di definire un piano di marketing indirizzato ai tre principali target del loro prodotto, un innovativo sistema di fertirrigazione basato su IoT: privati e attività con piccoli centri di giardinaggio, agricoltori professionisti e organizzazioni non governative impegnate in programmi di aiuto umanitario). Il gruppo “Purple Cows”, dopo aver svolto un’indagine sui tre target di riferimento, ha individuato quattro persone e definito una strategia di comunicazione per ognuna di esse, prendendo in considerazione sia i touchpoint digitali che quelli tradizionali, come gli eventi e le fiere di settore.

«UniSalento è stato il primo Ateneo in Puglia e il terzo in Italia per numero di partecipanti», sottolinea la professoressaLuana Rizzo, «Il progetto si è quindi rivelato molto proficuo e di grande interesse per i nostri studenti, che hanno saputo cogliere quest’opportunità in modo trasversale ai settori di studio. Siamo certi che quest’esperienza possa rappresentare un valore aggiunto per il futuro professionale degli studenti dell’Ateneo salentino. Nel prossimo anno accademico rilanceremo l’iniziativa».

«Partecipiamo attivamente a tutte le iniziative che avvicinano i ragazzi al mondo del lavoro, soprattutto a quelle promosse dall’Università del Salento. La collaborazione con l’Ateneo salentino si è intensificata negli ultimi due anni con l’inserimento di diversi laureati nel nostro team ai quali abbiamo offerto contratti stabili e prospettive di crescita. Possiamo essere considerati un’eccellenza nel sud Italia e siamo orgogliosi della certificazione di Great Place to Work, che attesta e riconosce Hoist Finance in Italia una delle migliori aziende italiane in cui lavorare», dice Vincenzo Spano, Head of People Italy di Hoist Finance.

«SolarFertigation è un progetto nato nel 2015 anche grazie al contributo di tre giovani laureandi dell’Università del Salento, che collaborando con la Società Asepa Energy ha dato corpo all’idea vincendo anche il premio nazionale Mimprendo 2015; il progetto è poi andato avanti costituendo SF System, la nuova Start up innovativa con una mission ambiziosa: contribuire a vincere una delle sfide del millennio, ovvero eradicare fame e povertà estrema con l’aiuto delle nuove tecnologie a servizio dell’agricoltura. Questa mission così ambiziosa non poteva che essere affrontata da persone capaci di trasformare sogni in progetti e in quest’ottica che l’azienda ha raccolto la sfida di Samsung considerando i giovani come i candidati più titolati. I risultati sono stati come sempre incoraggianti», commenta Sergio Strazzella, Amministratore di SF System.

«Da oltre 26 anni Samsung si impegna per lo sviluppo del digitale e la diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. E, in qualità di digital enabler, cerchiamo di offrire ai più giovani utili strumenti e competenze per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre più permeato dalla tecnologia. Grazie all’alto livello di partecipazione alla seconda edizione di Samsung Innovation Camp, che stiamo riscontrando da parte degli studenti universitari in tutta Italia, comprendiamo che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, e che siamo stati in grado di costruire, insieme a nostri partner, un solido ecosistema formativo in ambito digitale, che aiuterà i ragazzi a diventare professionisti ancora più qualificati e competitivi», commenta Mario Levratto, head of marketing & external relations di Samsung Electronics Italia.

 

 

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