di Julia Pastore

LECCE – Il Pd si è ritrovato insieme al candidato sindaco Carlo Salvemini nell’Hotel Risorgimento per accogliere il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.  “Noi preserviamo i valori fondanti dell’Unione europea mentre i sovranisti si stanno candidando per disintegrarla. Dobbiamo tornare a riempire le piazze” – ha detto il candidato sindaco, ricordando di essere stato un dirigente dei dem.

“Io non ho mai creduto nel partito del ‘leader’ ma in un partito con un ‘leader’ – ha detto Zingaretti – Questa non è una campagna elettorale che si vince andando da Vespa o in altre trasmissioni o sui social, che pure affronteremo.
Quando sentiamo il vento che tira, c’è la fila, mentre ora è stato più complesso trovare qualcuno che ci desse fiducia e per questo ringrazio il capolista Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia. In politica ci vuole la testa ma ci vuole anche il cuore: guardare negli occhi le persone, le paure degli italiani, la loro condizione di incertezza verso il futuro. In Europa e in Italia è appena accaduta una cosa oscena, che non si registrava dalla storia del dopoguerra: la crescita delle diseguaglianze sociali, come non mai nella storia repubblicana.
Meno ricchezza è più diseguaglianza e questo le persone lo hanno avvertito (coloro che hanno ascoltato le sirene del populismo). Quella difficoltà che cresce nell’accesso a un bene comune che davi per scontato: quando non riesci più a pagare il ticket per curarti o quando non ce la fai a pagare la mensa di tuo figlio e trovi il sindaco mascalzone, che ti cancella il bambino dalla mensa scolastica: è questa la follia del pensiero nazionalista. Siamo allo 0,1% di crescita: l’Italia si è fermata, soprattutto nel Mezzogiorno, infatti la Lega e i 5 stelle, nelle loro politiche di sviluppo, tagliando il credito di imposta per chi vuole investire nel Mezzogiorno, hanno tradito il Mezzogiorno: hanno preso i voti e se ne sono scappati”.

Il quadro che dipinge il segretario del Pd, che è in tour elettorale, è impietoso: “È calata l’occupazione. Non si produce più. I fatturati delle aziende sono calati del 7%. Gli imprenditori non ce la fanno più: la domanda di cassa integrazione è aumentata del 25% e non ci sono più banche che danno credito.

Poi puoi anche assumere i ‘navigator’ sul reddito di cittadinanza, ma il lavoro non c’è! Questi ragazzi avranno 180 euro ma in cambio e nel frattempo che fanno? Si tagliano le vene? Il reddito di cittadinanza è il reddito di sudditanza al potere. Elemosina. Allora bisogna fare una battaglia per raccontare la verità! Anche perché la follia è che non lo diciamo noi, lo dicono loro: il Ministro dell’Economia già lo ha detto! Da dopo le elezioni o aumenta l’IVA o inizierà una drammatica stagione di tagli all’economia, perché i conti italiani sono fuori controllo.
La differenza è chiarissima: i populisti cavalcano i problemi e creano paura alle persone, mentre noi siamo quelli che vogliono risolvere i problemi che creano paura alle persone.

È una vergogna quello che è accaduto ieri in Sicilia: è la prima volta nella storia della repubblica che una professoressa viene sospesa dall’insegnamento ed è un segnale che non è casuale, come non è stata casuale la fotografia di Salvini ai confini europei con il leader Orban, vicino alla torretta militare, col filo spinato è il binocolo, alla ricerca del nemico. Questo è il fallimento della politica. L’unico elemento identitaria è l’odio. Ma l’odio non dà una speranza all’individuo.
Se io in mare da volontario vedo un bambino che sta affogando mi devo porre il problema se pagare 5000€ di multa o se salvarlo? Ciò non è solo eticamente vergogno ma è anche stupido. Non possiamo portare avanti la politica dell’odio, che non produce crescita industriale nè turismo”.

Zingaretti attacca anche la “doppiezza dei 5 stelle sul giustizialismo”.
“Fino a prova contraria, chi è indagato e innocente, ma la usano quando conviene a loro. Questa è la morte dello stato di diritto.
Noi abbiamo il 15%
L’istruzione per i figli non deve costare niente. Libri gratuiti anche al liceo. I sindaci sanno che nella rivoluzione c’è il futuro e per farlo bisogna che questo
Una battuta di Salvini di qualche ore fa la stiamo pagando
Noi stiamo togliendo centinaia di per bruciarli nel costo del debito che fa finta di litigare su tutto ma poi occupano le poltrone. L’Italia non ha futuro da sola, come non ha futuro nessun paese europeo”.

Zingaretti attacca Salvini su immigrazione e sovranismo: “Solo alcuni governi che se ne lavano le mani perché sono nazionalisti. Vogliamo capire dove sono finiti i 49 milioni di euro perché è l’arroganza del potere
Le città governate bene resistono spesso alla crisi.
Difendete Lecce!”. Il segretario del Pd boccia anche il reddito di cittadinanza, perché secondo lui è solo uno strumento inefficace, messo in campo per fini elettoralistici. Zingaretti avverte che il governo sarà costretto ad aumentare l’IVA e che vive solo sulle paure delle persone.