LEUCA – Prosegue la quarta edizione della Scuola estiva di storia delle tradizioni popolari dedicata quest’anno a “Cantastorie nel Capo di Leuca. Viaggiando tra Mediterraneo, Balcani, Africa”. Ricco il programma di domani, martedì 16 luglio, per la seconda giornata della Scuola che porta nel Salento i rumeni “Trei Parale”, custodi della tradizione dei canti epici dell’area oltreadriatica.

La lunga giornata di appuntamenti inizia alle 9.30 con la residenza etnoantropologica e artistica cura di Ornella Ricchiuto, sociologa e ricercatrice in Antropologia culturale, e Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice della tradizione orale. Focus della mattinata, i canti epici dei Balcani.

Alle 18 il seminario dedicato al tema alla Cantina Castel di Salve di Depressa (Tricase). Dopo i saluti di Francesco Winspeare di Castel di Salve, il workshop introdotto e coordinato da Monica Genesin, presidente Cesmil – Centro studi minoranze Linguistiche dell’Università del Salento.

Quindi l’intervento “Epic songs tradition in Romania” – “Tradizione di canzoni epiche in Romania”a cura di Florin Iordan, etnomusicologo delMuseo nazionale del contadino rumeno di Bucarest, con la presentazione di documenti sonori e visivi.

A partire dalle 21 gli apuntamenti serali, liberi e aperti al pubblico. Alle 21 uno scambio di pietanze tra i Balcani e il Capo di Leuca.

Alle 22 si entra nel vivo delle atmosfere e delle antiche tradizioni oltreadriatiche con il concerto “Heroic epic songs and other musical traditions from Romania” – “Canzoni epiche eroiche e altre tradizioni musicali rumene” del gruppo “Trei Parale”, Bucarest (Romania): . Florin Iordan: leader della band, cobza (liuto rumeno), fluier, cavali (flauti rumeni), cimpoi (cornamusa rumena), Daniel-Mircea Pop: voce, fluier (flauto rumeno), dairea (percussioni), Mihai Balabas: violino, Beatrice Iordan: cobza (liuto rumeno), Marica Iordan: cobza (liuto rumeno).

La Scuola stiva di storia delle tradizioni popolari

La Scuola, istituita dall’associazione Liquilab, è promossa da Liquilab con Comune di Tricase, Mibac – Istituto centrale per la demoetnoantropologia, Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, con il patrocinio di Provincia di Lecce e dell’Università del Salento ed è realizzata in collaborazione con una folta rosa di associazioni e fondazioni internazionali.

La manifestazione unisce l’approfondimento nell’ambito della ricerca demoetnoantropologica con la proposta performativa, attraverso un fitto calendario di seminari, workshop, spettacoli e una residenza antropologica e artistica.

La direzione scientifica è a cura di un prestigioso comitato di esperti in ambito antropologico e pedagogico: Eugenio Imbriani, docente di Antropologia Culturale all’Università del Salento, Ornella Ricchiuto, sociologa e ricercatrice in Antropologia, Liquilab, Monica Genesin, presidente del Cesmil – Centro studi minoranze linguistiche, docente di Letteratura e lingua albanese all’Università del Salento, e Giuseppe Ricchiuto, docente di Discipline pedagogiche e sociali, ricercatore in Autobiografia, Liquilab. La direzione artistica della residenza è affidata adAnna Cinzia Villani, ricercatrice, cantante e danzatrice della tradizione orale e direttrice del Coro Liquilab di canto tradizionale.

Gli eventi serali sono gratuiti e aperti a tutti, mentre è possibile partecipare ai workshop e alla residenza artistica iscrivendosi gratuitamente(infoliquilab@gmail.com – +39 348 3467609). A conclusione dei lavori verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Iscrizioni

Gli eventi serali sono gratuiti e aperti a tutti, mentre è possibile partecipare ai workshop e alla residenza artistica iscrivendosi gratuitamente (infoliquilab@gmail.com – +39 348 3467609). A conclusione dei lavori verrà rilasciato un attestato di partecipazione.