A Borgagne turisti e salentini ieri si sono riversati in tanti nel cuore del Paese per ammirare spettacoli teatrali, installazioni, mostre, ascoltare buona musica e gustare i prelibati prodotti che nascono dalla feconda terra salentina. Lo speciale di questo evento potrete vederlo cliccando sull’immagine. Antiche costruzioni, il grande frantoio e le case contadine del centro si sono trasformate in piccoli scrigni ricchi d’arte e installazioni. Una giornata dedicata alla cultura che mette in luce un meraviglioso borgo dell’entroterra di Melendugno proprio a metà agosto, come nei piani dell’amministrazione comunale, che ha affidato la cura degli eventi artistici a Katia Olivieri e la cura della manifestazione all’Agenzia Mood di Piero Anselmi.

Anche in questa nuova edizione i tanti visitatori potranno attraversare le stradine della piccola cittadina e stupirsi ad ogni angolo con il percorso d’arte dal titolo “ATTRAVERSA-MENTI” tra una vertigine di colori, suoni e materia. La mostra è un collettivo che ha presentato un insieme sinestetico di espressioni artistiche, dalla performance alla pittura, alla fotografia, alla grafica, alla performance sonora alla video arte, dando vita ad un percorso articolato ed inusuale.
Il titolo “ATTRAVERSA-MENTI” allude tanto al percorso espositivo che si snoda nel centro storico di Borgagne quanto all’attraversamento come varcare una soglia, gettare uno sguardo in questa ricerca degli artisti presenti, partendo dalle sale ipogee dello storico frantoio Sciurti con gli artisti Paola Marzano, che ha presentato la performance “Pre-Scelta”, e Massimiliano Manieri, con “Anatomia di un calligrafo (Atto III)”. Nelle salette al primo piano le delicate opere grafiche della serie “Medicorum”di Federica Cogo sono entrate in dialogo con le dissacranti immagini “Salento death valley”del fotografo Gabriele Albergo, accompagnate dalla performance sonora “Logicanalogica” di Pierpaolo Leo e Stefano Urkuma De Santis. Nel giardino del frantoio su un antico camino in pietra scorreranno le immagini del video “Aritmia,2018”della giovane artista Federica Claudia Soldani.
Il percorso è andato avanti fino a notte con l’ironica installazione luminosa “Baci da Borgagne”dell’artista David Cesaria e la scultura antropomorfa “Creaturalumen”di Adriano Settimo Radeglia; su via Castello l’installazione “Think about it”, con cui Luigi Manca propone una riflessione su scottanti temi di attualità; la cinquecentesca chiesetta di via Castello ha ospitato il suggestivo video “Il Sognatore”di Franco G.Livera e le opere pittoriche dal titolo “Attesa incondizionata” di Elena Franchini. Il percorso è andato avanti con la presentazione del video “Offerte”dell’artista Tarshito e la performance sonora di Bhai Baldeep Singh¸ e poi ancora le immagini “Here We Are” del fotografo Daniele Pignatelli, l’irriverente installazione “Crosses”di Fabrizio Fontana e le opere in piombo e carta “Castelli di carta” di Claudia Zicari.

Anche la buona musica protagonista con le performance live dal ritmo Swing-Jazz di Giusy Coli Quartet, le suggestioni sonore del duo Electro Live composto dal trombettista compositore Giancarlo Dell’Anna accompagnato da la voce graffiante di Giorgia Faraone, e l’Orchestra di flauti “Fortunae flatus”del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. E poi ancora gli immancabili artisti di strada, che hanno animato il percorso con spettacoli sorprendenti e l’artigianato tipico salentino con le opere in pietra leccese di Stefano Garrisi e quelle in legno di Ginella Orlando e Paolo Adamo.
Le Corti ‪a Mezzanotte‬ è un progetto finalizzato ad incentivare lo scambio culturale e la tutela del territorio alla scoperta del patrimonio artistico e storico, e i sapori tipici della nostra terra con stand di aziende produttrici locali e un percorso sensoriale dedicato al miele artigianale di Melendugno, tesoro dorato della città legata storicamente alla produzione di miele.