Mariateresa Protopapa

LECCE – La scrittrice Mariateresa Protopapa dedica un saggio letterario alla poetessa prematuramente scomparsa Antonella Sergi. Il titolo dell’ultima fatica letteraria del medico-poeta salentino, (ultimamente insignita dell’onorificenza di Ambasciatrice di pace nel mondo) è “Dissertazione sulla poetica cristalina di Antonella Sergi” mandato in stampa da Edizioni Santoro.

Il saggio verte nel chiarire e mettere in risalto i punti chiavi della poetica di una poetessa, che ha lasciato in eredità una vasta produzione poetico letteraria, pubblicata in vita dalla stessa e portata alla luce post-mortem dalla famiglia. Mariateresa Protopapa, medico, poetessa e scrittrice salentina, rivela la sua delicata sensibilità nell’approcciare l’intera opera della Sergi, supportata dalla profonda consapevolezza che “I poeti sono il fiato dell’inesprimibile”.

Nella critica letteraria operata anche sulla produzione postuma, la Protopapa sottolinea gli stilemi linguistici e le scelte operate consapevolmente dall’autrice, contestualmente all’oggetto del suo poetare.

“Alla Protopapa va riconosciuta una competente operazione di lettura dell’opera. Essa tenta, ben riuscendovi, di ritrovare nella Sergi le caratteristiche pregnanti della Poesia del Novecento, azzardando a volte paragoni arditi che trovano, però, subito conferma nel richiamo di citazioni precise e circostanziate.” Come si evince dalla prefazione scritta a quattro mani dai poeti Giusy Agrosi’ e Cosimo Renna.

La dissertazione della Protopapa non dimentica mai la grande Donna che incarna la Sergi, tracciandone un accurato profilo di moglie e madre, dentro e fuori l’innaturale soffrire,causato dal cancro oltre il profilo di una poetessa che è destinata a lasciare indelebile traccia.

“Ne emerge così il ritratto di una donna fortemente innamorata della vita che affida alla poesia il suo desiderio di esistere oltre“… La contingenza del suo combattere, il saggio deporre le armi e consegnarsi al nemico” di Antonella Sergi.  La Protopapa non tralascia nulla, ma proprio nulla nella sua dissertazione e ad essa va il merito ed il coraggio di aver portato a conoscenza di tutti l’animo e gli scritti della poetessa di Gagliano del Capo.

La Protopapa ci regala una donna forte nonostante la malattia o forse grazie alla malattia.

Ella rimarca come la poesia della Sergi riesca a travalicare l’umana contingenza, regalandoci la consapevolezza che la vita va vissuta fino in fondo e che nulla deve essere rimandato in attesa di tempi migliori (brano tratto dalla prefazione del testo “Dissertazione sulla poetica cristallina di Antonella Sergi”).

Il testo sarà presentato nel mese di ottobre, presso Hotel Terminal in Santa Maria di Leuca.